California, siccità addio: la fioritura è super

Dal giallo all'arancio, dal rosso porpora al blu. È lo spettacolo che si offre in questi giorni ai visitatori del Carrizo Plain National Monument, in California, dove è in corso una fioritura eccezionale. Situata a un'altitudine media di 700 metri, con punte fino a quota 1.500, nell'entroterra costiero tra San Luis Obispo e Santa Barbara, la "piana", di circa 1000 km quadri, è l'ultima prateria rimasta nello stato occidentale degli Usa. Classificate come area semiarida, Carrizo e la sua vegetazione avevano sofferto la pesante siccità che negli ultimi anni si è abbattuta sullo stato occidentale degli Usa. Ma quest'anno, il ritorno delle piogge ha fatto il miracolo, restituendo non solo il verde ma anche le mille tonalità dei fiori selvatici endemici dell'area, che, come accade in tutte le zone aride, e persino in quelle desertiche, hanno la capacità di manifestarsi all'improvviso alla minima sollecitazione piovosa. Gli amanti del genere ben sanno quel che può accadere, di tanto in tanto, in luoghi come il deserto di Atacama in Cile, l'area di Coober Pedy nel South Australia o la stessa, vicina, Death Valley californiana, alla fine di quei rari inverni in cui cadono anche poche gocce: esplosioni imprevedibili di colore che cambiano completamente la fisionomia del paesaggio. Nel Carrizo Plain l'evento non è così infrequente, o perlomeno non lo era nel passato, fino alla grande siccità che ha interessato il Golden State in buona sostanza dal 2011 all'inverno scorso. Le massicce precipitazioni dei mesi recenti hanno fatto il miracolo, inducendo quella che i locali definiscono super bloom (superfioritura). Turisti e fotografi sono accorsi in massa
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