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		<title>Top Viaggi - Forum Viaggi &#187; Discussioni recenti</title>
		<link>http://www.topviaggi.it/forum/</link>
		<description>Il grande forum dei viaggi e dei viaggiatori</description>
		<language>it-IT</language>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 17:27:17 +0000</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cerca]]></title>
			<description><![CDATA[Cerca tutte le discussioni per questi forums.]]></description>
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		<item>
			<title>alpitourworld.com su "ALPITOURWORLD.COM"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/alpitourworldcom-1#post-1071</link>
			<pubDate>lun, 05 lug 2010 22:58:17 +0000</pubDate>
			<dc:creator>alpitourworld.com</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1071@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao ragazzi,&#60;br /&#62;
Alpitourworld vuole mettersi in gioco ed instaurare un dialogo costruttivo con gli utenti di questo forum. Naturalmente la discussione riguarderà il mondo dei Viaggi  &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt;   &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Siamo a vostra completa diposizione per qualsiasi info relativa alle offerte o alle destinazioni, ma anche e soprattutto per scambiarci delle idee, critiche commenti sull'iniziativa ecc... &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;E' Voi? è Luglio.., i tempi sono maturi... Avete già scelto la Vs meta Vacanze?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ciao e a Presto
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>PAOLO ROSA su "rimborso viaggio"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/rimborso-viaggio#post-1066</link>
			<pubDate>mer, 21 apr 2010 14:09:19 +0000</pubDate>
			<dc:creator>PAOLO ROSA</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1066@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Sarei dovuto partire il 20-aprile da Milano malpensa per Porto (Portogallo ) con volo tap e ritornare il giorno 23-aprile a milano con volo easyjet , ma il volo di partenza e stato cancellato causa nube vulcano , mi sono informato per poter spostare eventualmente il volo il giorno dopo , ma nessuno è stato in grado di darmi un minimo di garanzia , anzi mi è stato detto che molte persone erano in attesa di partire da sabato ( giorno del blocco voli ) e quindi di non nutrire speranze e che l' unica cosa da fare era richiedere un eventuale rimborso . In base agli avvenimenti chiedo il rimborso del biglietto easyjet di 64,49 euro .&#60;br /&#62;
grazie per la collaborazione distinti saluti
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>alpitourworld.com su "ALPITOURWORLD.COM"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/alpitourworldcom#post-1070</link>
			<pubDate>lun, 05 lug 2010 22:57:40 +0000</pubDate>
			<dc:creator>alpitourworld.com</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1070@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao ragazzi,&#60;br /&#62;
Alpitourworld vuole mettersi in gioco ed instaurare un dialogo costruttivo con gli utenti di questo forum. Naturalmente la discussione riguarderà il mondo dei Viaggi  &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt;   &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Siamo a vostra completa diposizione per qualsiasi info relativa alle offerte o alle destinazioni, ma anche e soprattutto per scambiarci delle idee, critiche commenti sull'iniziativa ecc... &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;E' Voi? è Luglio.., i tempi sono maturi... Avete già scelto la Vs meta Vacanze?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ciao e a Presto
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>jovenezia su "Scozia a giugno, Fine agosto America o Messico"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/scozia-a-giugno-fine-agosto-america-o-messico#post-1068</link>
			<pubDate>mer, 05 mag 2010 10:12:45 +0000</pubDate>
			<dc:creator>jovenezia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1068@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Sono Jo, ragazza 30enne di Venezia prov, &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;cerco compagni/e di viaggio per andare in Scozia dal 21 al 26 giugno, oppure sto anche cercando di organizzare un viaggio in America o in Messico dal 23 agosto al 5 settembre (itinerario ancora da valutare) &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Noleggio macchina in entrambi i casi e soggiorni low cost.&#60;br /&#62;
la mia mail è jovenezia@inwind.it
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Capital su "Prontovacanze.net - i migliori hotel della Riviera Adriatica"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/prontovacanzenet-i-migliori-hotel-della-riviera-adriatica#post-1067</link>
			<pubDate>ven, 23 apr 2010 17:40:29 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Capital</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1067@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Sogni una vacanza perfetta in un albergo con un buon rapporto qualità-prezzo? Ti piacerebbe poter scegliere un hotel comodamente da casa tua? Trovare la struttura alberghiera fatta apposta per te è facile su Prontovacanze.net, il portale turistico per le tue vacanze sulla Riviera Adriatica (http://www.prontovacanze.net ).&#60;br /&#62;
Prontovacanze.net offre una selezione di hotel e residence nelle principali località della costa adriatica: Rimini, Riccione, Cesenatico,Cattolica e costa abruzzese, ma non solo. Dai Lidi Ravennati a Gabicce Mare sono tanti gli hotel che si possono trovare su questo portale.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Cerchia un hotel con piscina? Oppure desideri un albergo 4 stelle fronte mare? Per ogni turista, Prontovacanze.net ha una proposta, perché ha suddiviso tutti gli hotel secondo una logica chiara e trasparente.  Dalle pensioni più economiche alle strutture di lusso su Prontovacanze.net si può trovare il meglio per la propria vacanza al mare con speciali offerte e promozioni.&#60;br /&#62;
Un portale dedicato a chi ama il sole dell’estate e la tranquillità della Riviera Adriatica, dove oltre a proporre soluzioni per dormire, approfondisce la conoscenza del territorio attraverso interessanti digressioni sulla storia delle città, i parchi tematici, i luoghi di interesse naturalistico e i centri termali.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Chi visita il sito Prontovacanze.net, poi, può partecipare al concorso “Gratta il week end” che mette in palio 4 week-end sulla Riviera Adriatica. Basta cliccare sulla pagina del concorso e con il mouse grattare il coupon interattivo. Inserendo i propri dati si entrerà diritto nella lista della fortuna e si avrà la possibilità di vincere un fine settimana a Rimini o a Cattolica per due persone in hotel3 stelle con trattamento di pensione completa. Provate ora su http://www.prontovacanze.net/concorso.php
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>jennifer254 su "VOGLIA DI SPRING BREAK?"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/voglia-di-spring-break#post-1065</link>
			<pubDate>lun, 19 apr 2010 12:36:58 +0000</pubDate>
			<dc:creator>jennifer254</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1065@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Avete voglia di spiagge, mare, sole, divertimento,PARTY con i migliori DJs...pero l'estate non e' ancora qui?! Nessun problemma...perche si deve asspetare l'estate se si puo partire per il mitico Spring break e' avere tutte queste cose gia adesso.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Si, finalmente lo spring break e' arrivato anche in Italia.&#60;br /&#62;
Lo spring break consiste in 4 giorni di festa initerrotta e senza limiti, dove l'importante è lasciarsi andare e pensare solo a divertirsi, con la comodità di stare tutti insieme nello stesso villaggio dove organizzeremo per voi 4 giorni di sballo totale con DJs, Animazione, live band, beach party, serate tematiche, giochi più assurdi e tanto tanto altro... vedere per credere!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il programma di 4 giorni consiste nei beach party con live music, i migliori DJs, diverse attivita sportive, notti nelle discoteche, wet t-shirt contest, tequilla body shots e tanto altro....DA NON PERDERE&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lo spring break avra' luogo a Umago in Croatia in un bellissimo villaggio chiamato Vilaggio Soly Polynesyia***.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Dal 30.5.2010 al 2.6.2010...il preparty dell'estate&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Per informazioni piu dettagliate potete chiamare il nostro call-center 02 303129935&#60;br /&#62;
http://www.vgmania.eu/spring_break_event.html&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Vgmania
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>jennifer254 su "VIAGGIO EVENTO IN GRECIA - SUMMEREVENT 2010!"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/viaggio-evento-in-grecia-summerevent-2010#post-1064</link>
			<pubDate>lun, 19 apr 2010 12:34:09 +0000</pubDate>
			<dc:creator>jennifer254</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1064@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;SUMMER EVENT 1825 sull˙isola Corfu - Grecia&#60;br /&#62;
L´EVENTO STUDENTESCO PIÚ GRANDE D´ITALIA&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Un nuovo concetto di vacanza, un'esperienza unica ed indimenticabile che vede protagonisti ragazzi, studenti, universitari e giovani lavoratori tra i 18 e 25 anni che vogliono divertirsi, fare nuove conoscenze e condividere esperienze con i coetanei provenienti da tutta Italia. Finiti gli appelli universitari? Buttate i libri, radunate tutti i vostri compagni di corso, amici e colleghi di lavoro e partite con noi per una vacanza da sogno all'insegna del divertimento più esagerato! Sull'isola vi verrà proposto un programma, al quale potrete aderire o scegliere di gestire autonomamente il vostro soggiorno. Per farvi assaporare al meglio la vostra vacanza avrete a disposizione uno staff di guide, animatori e dj altamente qualificati che vi faranno scoprire le spiagge più belle di giorno, e i migliori locali di notte. Inoltre avrete sempre a vostra disposizionel'assistenza 24/24h.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il programma di 10 giorni consiste nei after beach party, serate nelle discoteche, hawaian party, boat party, visita delle spiagge piu belle, eventi sportivi e molto di piu.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il prezzo parte da 399€ a persona e include:&#60;br /&#62;
    * 10 giorni di divertimento&#60;br /&#62;
    * passaggio nave come da programma con sistemazione sul ponte&#60;br /&#62;
    * trasferimento porto–appartamento/hotel all’arrivo e viceversa&#60;br /&#62;
    * Sette pernottamenti presso l´alloggio prescelto (check-in dalle ore 14.00, check-out fino alle ore 10.00)&#60;br /&#62;
    * 7 serate organizzate nei locali più cool di Corfù&#60;br /&#62;
    * Visite guidate delle spiagge piú belle (i mezzi di transporto non sono inclusi)&#60;br /&#62;
    * Animazione &#38;amp; DJ by Vgmania&#60;br /&#62;
    * Accompagnatori e assistenza in loco 24/24h by VGmania&#60;br /&#62;
    * Assicurazione medica Elvia e infortuni&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Per avere piu informazioni vai su: www.vgmania.eu oppure chiama al 02 303129935.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non perdere l'evento piu HOT d'estate!
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>ahsia su "Dentista all&#039;estero"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/dentista-allestero#post-789</link>
			<pubDate>lun, 18 gen 2010 12:28:39 +0000</pubDate>
			<dc:creator>ahsia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">789@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Un saluto a tutti&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Sto raccogliendo informazioni perche' ho l'esigenza di sottopormi a diverse cure importanti (cure che mi hanno valutato per una cifra che si aggira sui 30.000 euro) che,purtroppo,in Italia hanno un costo proibitivo per le mie finanze.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Tra google,forum e siti web cerco di avere piu' notizie possibile.Per ora ho trovato molte &#34;vetrine&#34; ma quello che manca e' sopratutto l'esperienza di chi ha affrontato la stessa tipologia di viaggio.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Con la speranza di raccogliere esperienze dirette che non siano filtrate da interessi personali.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Grazie
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Capital su "4 week end in Romagna GRATIS su Prontovacanze.net"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/4-week-end-in-romagna-gratis-su-prontovacanzenet#post-1062</link>
			<pubDate>gio, 15 apr 2010 16:19:04 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Capital</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1062@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;VINCI LA ROMAGNA CON IL CONCORSO GRATUITO &#34;GRATTA IL WEEK END&#34; CHE METTE IN PALIO 4 FINE SETTIMANA PER DUE PERSONE A RIMINI CON TRATTAMENTO IN HOTEL 3 STELLE PENSIONE COMPLETA.    &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Partecipare a “Gratta il weekend” è semplice e veloce. Cliccando sul banner del concorso (in alto a destra) nel sito di Prontovacanze.net, si accede ad un colorato coupon interattivo (http://www.prontovacanze.net/concorso.php) da grattare con il mouse (in modo simile ad un gratta e vinci). Ottenuto il codice personale di cinque cifre, basterà compilare il modulo elettronico con i propri dati per entrare nella lista della fortuna ed avere la possibilità di vincere un weekend in riviera con trattamento di pensione completa.
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Luigi su "Laterra dei faraoni"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/laterra-dei-faraoni#post-501</link>
			<pubDate>dom, 28 dic 2003 03:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Luigi</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">501@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ci sono mete ormai estremamente battute dalla massa dei viaggiatori al punto che potrebbero sembrare esperienze scontate, ma non è così perché ogniuno vive un luogo alla sua maniera e con le proprie personali esperienze. Ebbene questo è il mio Egitto.&#60;br&#62;Personalmente non riesco a restare insensibile a tutto ciò che ha a che fare con la cultura egizia, basta che se ne parli e la mia attenzione è subito catturata, non a caso sono già stato due volte in questo paese e conto di ritornarci ancora.Subito sono stato attratto dalla profonda differenza culturale di questo popolo relativamente vicino all'Italia, i mercatini, i localini caratteristici e la loro simpatica disponibilità nel socializzare.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Nella mia prima esperienza in Egitto mi sono ritrovato a El Gouna, un centro a pochi chilometri a nord di Hurghada, una specie di cittadina del turismo di recente creazione, un insieme di alberghi a creare un ambiente moresco sia pure abbastanza fittizio ma comunque piacevole. Il vero Egitto lo si scopriva recandosi in corriera a Hurghada e subito lungo il tragitto trovava risalto il folklore locale… viaggiatori con gallina sotto braccio, fermate improvvisate a prender su persone gesticolanti ai bordi di una strada apparentemente desertica, insomma, un tragitto del tutto informale. Io ed il mio amico Mauro ci eravamo recati per dedicarci un po' allo shopping e dopo aver prelevato del denaro in banca (aveva più che altro l'aria di un ufficio postale in orario di punta…) decidemmo di infilarci in una di quelle stradine che costeggiavano il corso centrale megafrequentato e come ci aspettavamo siamo stati subito per così dire trainati in un negozio di papiri. &#60;br&#62;Abbiamo presto constatato che i venditori del luogo erano organizzati in una sorta di cooperativa che una volta accalappiato il cliente provvedeva a  farlo rimbalzare da un lato all'altro della strada, da un negozio all'altro: finito coi papiri?!! &#34;Bene! Di là c'è un mio amico che vende souvenirs…!&#34; E via dicendo.&#60;br&#62;Va detto comunque che il tutto avviene con estrema simpatia e socialità al punto che assetati com'eravamo, ci siamo visti offrire durante le contrattazioni ben due bibite fresche! Un miraggio! Questo a confermare che per loro contrattare un oggetto è anche occasione per socializzare anche se a molti la loro sia pur gentile insistenza provoca a volte un po' di insofferenza, ed era proprio il caso del mio amico Mauro.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Terminato questo singolare &#34;rimbalzo&#34; tra negozietti siamo stati presi di mira da taxisti improvvisati a bordo di veicoli altrettanto pittoreschi che ci avrebbero scarrozzati non so dove al prezzo di 1 pound ma ecco spuntare appena in tempo la nostra corriera che ci avrebbe riportati nella pace di El Gouna. &#60;br&#62;&#60;br&#62;E siamo alla volta di Luxor, la famosa antica Tebe.&#60;br&#62;Il tragitto chiaramente in pullman ci offre l'opportunità di testare le loro per così dire aree di servizio, e anche qui la coreografia e il folklore dei personaggi fanno da contorno all'essenzialità del posto. Il tempo di rifocillarsi e di provvedere alle rispettive necessità fisiologiche e si riparte, pronti a vivere una giornata intensa ricca di sensazioni forti così come possono dare gli innumerevoli siti archeologici che caratterizzano questo posto. I templi di Karnak, Luxor, i Colossi di Memnon, la suggestiva valle dei re ecc…&#60;br&#62;Anche qui non facciamo che imbatterci nei vari personaggi che infestano i siti archeologici, magari proponendosi per una foto particolare ovviamente in cambio di una mancia, e questa cosa rendeva particolarmente insofferente il mio amico Mauro che tentava in tutti i modi di… &#34;scartarli&#34;, io al contrario ero portato ad apprezzare se non altro la loro disponibilità al dialogo e a volte ne venivano fuori delle simpatiche conversazioni. Personalmente mi sarei immortalato in ogni angolo e a questo proposito avevo fatto incetta di rullini ma… cavolo Mauro a tratti si rendeva irreperibile incuneandosi in solitudine tra gli angoli, per fortuna c'era sempre un fotografo improvvisato di turno.&#60;br&#62;Comunque aldilà delle emozioni suscitate dalla bellezza dei vari siti della zona, la giornata scorre via senza situazioni particolari o inconvenienti degni di nota e verso sera ci ritroviamo di nuovo in pullman pronti per il rientro a El Gouna.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Qui ci lasciamo andare a qualche giorno di riposo, tra gli obbiettivi quello di passare una giornata in barca, raggiungendo punti particolarmente suggestivi ove ammirare i pesci con maschera e pinne e quindi sosta sull'isola di Giftun ma… alla vigilia il povero Mauro viene colto dalla classica dissenteria da turista e quindi dà forfait. Lo lascio in camera con l'aria distrutta ma rassicurato dalla vicina presenza… del bagno e mi appresto a vivere da solo questa giornata all'insegna del mare e infatti non tradisce le aspettative, un mare con svariate razze di pesci che sembra posino per farsi fotografare e poi un'isola Giftun dalla sabbia bianchissima. &#60;br&#62;Ma la giornata mestamente volge al termine e comunque c'è da far presto perché bisogna partire alla volta del Cairo (sveglie alle 02:30!) e poi chissà come starà Mauro, non vorrà mica rinunciare anche a questa duegiorni… &#60;br&#62;E in effetti il suo aspetto nonché l'umore non sono dei migliori e io &#34;Coraggio!, non vorrai mica perderti le meraviglie che ci aspettano, vedrai che strada facendo starai più in forma che mai… &#34; ovviamente con scarsi risultati ma vabè.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Finalmente dopo un sofferto risveglio vista anche l'ora, ci ritroviamo ad affrontare mezzi insonnoliti quelle cinque o forse sei ore necessarie per raggiungere la capitale dove arriviamo intorno alle nove circa del mattino e subito iniziamo la rassegna delle visite in quelli che sono i punti cardine del turismo al Cairo, questo dopo aver fatto conoscenza della guida competente in egittologia che ci avrebbe accompagnati in questa duegiorni. Si inizia con la cittadella con visita all'imponente moschea che domina dall'alto gran parte della città e dopo ciò ci rechiamo a mangiare in un ristorante poco distante dalle piramidi dove veniamo accolti da alcuni musicisti di strada molto coreografici e subito Mauro ribadisce la sua insofferenza a ciò: &#34;Uff… anche qui!&#34; E io:&#34;Ma dai, sono anche bravi, cerca di rilassarti&#34;. Evidentemente era condizionato da suo stato di… imbarazzo intestinale, chiamiamolo così. Comunque nel frattempo ci riempiamo la pancia e direi che ce n'era bisogno e parte la seconda vistita, quella al museo egizio, davvero affascinante in tutte le sue componenti, statue e reperti di ogni genere in un'infinità di corridoi e  sale stracolme. Ma la stanchezza comincia ad affiorare al punto che vengo colto in fragrante mentre sbadiglio dalla nostra guida durante una delle tante delucidazioni…: &#34;Ma non si preoccupi.&#34; Mi giustifico: &#34;…E' tutto molto interessante&#34;. In realtà stavo ormai in piedi per inerzia oltre che per passione e una volta esaurito il programma giornaliero arriviamo con sollievo all'albergo nel quale avremmo passato la notte, per buona pace di Mauro che si mostra più sereno e rilassato all'idea di avere un bagno a portata di mano. Eppure la giornate non è finita, infatti la nostra guida propone per la serata un programma a scelta per passare la serata in città e in una decina circa aderiamo alla proposta, certo… la stanchezza c'è ma questa permanenza al Cairo la voglio vivere fino in fondo e poi, un pò mi sono riposato e rifocillato per cui… hem inutile dire che Mauro non aderisce all'iniziativa per ovvie ragioni.&#60;br&#62; &#60;br&#62;La serata sarebbe stata indimenticabile, sentite un po' l'aneddoto!:&#60;br&#62;Decidiamo di dividerci in due taxi e all'unanimità scegliamo di recarci a fare un giro su una Feluca (tipiche imbarcazioni a vela che solcano il Nilo). Veniamo subito annichiliti dalla mole dell'autista che ci invita a salire sul suo mezzo un po' spartano, vecchio e tenuto piuttosto male. Partiamo tra uno scossone e l'altro capendo subito che sarebbe stata una guida un po' disinvolta quando uscendo dall'albergo rischia di investire una signora che a sua volta inizia a replicare con esternazioni che se fossero in italiano sarebbero probabilmente irripetibili. Ma eccoci in strada, essendo l'albergo vicino nella zona di Giza la nostra guida ha pensato bene di portarci prima in un posto panoramico da dove è possibile osservare le piramidi illuminate di vari colori essendo in corso uno spettacolo di suoni e luci al quale nessuno di noi aveva aderito. Ebbene mentre siamo intenti ad immortalare questo spettacolo suggestivo, veniamo interrotti dall'arrivo di due guardie armate di tutto spiano suscitando in noi una certa preoccupazione, ma ecco che interviene subito la nostra guida:&#34;Tranquilli ragazzi sono amici, continuate pure.&#34; Dopo una breve conversazione amichevole con loro ci spiega che le conosce e che spesso dà loro una mancia in cambio di entrambi gli occhi chiusi. Preso atto delle corruttibilità delle guardie egiziane  inizia quindi una corsa in mezzo a un traffico infernale, macchine che spuntano da tutte le parti, gente che attraversa in condizioni estreme rischiando di farlo per l'ultima volta e il nostro autista non era da meno con la sua guida sicura e prepotente nonostante il nostro leggero disappunto.&#60;br&#62; A un certo punto ingaggia un duello con un individuo e quindi iniziano a sorpassarsi a vicenda…  preoccupati inutile dirlo noi altri. Ma ecco che la situazione inizia a degenerare, dopo una serie di sorpassi l'altro individuo taglia nettamente la strada al nostro taxi e lo costringe a fermarsi ai bordi della strada, scendono e iniziano una serie di schermaglie tra titani vista la mole di entrambi e a maggior ragione nessuno di noi osa intervenire quando arriva l'altro taxi con a bordo la nostra guida che subito si mette a far da paciere e fortunatamente ci riesce per buona pace di tutti che tiriamo un sospiro di sollievo e dopo un po' ripartiamo diretti verso uno dei tanti posti ove prendere una Feluca. &#60;br&#62;Ma i guai non sono finiti: a un certo punto vediamo del fumo uscire dal cofano del taxi e  facciamo notare la cosa all'autista il quale nemmeno tanto stupito ma leggermente scocciato accosta e tirata fuori una bottiglia di acqua la versa nel radiatore, ma non basta e fortunatamente nei paraggi c'è una fontana che risolve almeno momentaneamente il problema. Ok, finalmente ci siamo, la Feluca è lì davanti a noi e completato l'imbarco ci ritroviamo nella pace del Nilo, davvero incredibile! Siamo al centro di una metropoli eppure i rumori del traffico si sentono in lontananza e la cosa che risalta di più all'orecchio e il rumore dell'acqua intorno alla barca, un momento surreale interrotto ogni tanto dal passaggio di battelli turistici illuminatissimi e assai coreografici. Passiamo un'oretta nel migliore dei modi, giocando, scherzando e… azzardando una discutibile danza del ventre, poi torniamo in albergo.&#60;br&#62;&#60;br&#62; Per fortuna il ritorno è meno traumatico e così posso rientrare in camera ancora estasiato per la splendida serata La faccia stravolta e rabbuiata di Mauro mi riporta bruscamente alla realtà, è lì che abbraccia teneramente il suo cuscino mentre mi spiega che anche lui ha avuto una serata movimentata….. solo per ben altri motivi! Evito di farmi spiegare i dettagli e al contrario inizio a raccontargli com'era andata ma… non mi sembra molto ricettivo e quindi decido di andare a dormire, domani sarà un'altra giornata intensa e magari riesco ad entrare nelle piramide di Cheope.&#60;br&#62;Ed eccoci il mattino dopo, iniziamo la giornata andando a visitare la piramide di Saqqara poco lontana dalCairo e qui debbeo annotare un'altra performance di Mauro, ormai protagonista più che mai in questo racconto, suo malgrado. Ebbene il suo istinto cautelativo non ha limiti pur considerando il suo attuale stato al punto che saranno state le undici del mattino e appena scesi dal pullman sono abbagliato dall'eccessiva luce del sole per non parlare del  caldo che oltrepassava di gran lunga i 40'….. e girandomi verso di lui rimango come esterrefatto: &#34;Ma… Mauro! Stai girando con quella felpa pesantissima addosso…!&#34; E lui: &#34;…Opps… è vero, non me ne ero mica accorto…&#34;. In effetti lui ergeva una sorta di barricata tra se e l'aria condizionata del pullman ma il fatto che non se ne fosse accorto era angosciante… vuol dire che stava bene! Da non credere!&#60;br&#62;Intanto iniziamo la visita di una tomba antistante e quindi alla stessa piramide di Zoser, nota per la sua composizione a grandoni dove vengo avvicinato da un pittoresco quanto discutibile personaggio col somarello che ricalcando il famoso slogan di un Tour Operator mi fa: &#34;No Alpitour?…Hai hai hai..!&#34;  Notando tra l'altro lo stemmino sistemato bene a vista sul dorso dell'animale e penso:&#34; Certo che le inventano proprio tutte per pubblicizzare un prodotto&#34;.&#60;br&#62;  &#60;br&#62;Mi perdo un po' ad ammirare la piramide poi con gli altri ci rechiamo a consumare un lauto pasto al Cairo prima di recarci a Giza, dove arriviamo intorno alle due del pomeriggio in un caldo infernale e subito devo ricredermi sul fatto di entrare nella piramide di Cheope, le visite sono a numero chiuso e proporsi in tempo è un'impresa ardua. Mi consolo entrando in quella di Micerino che ha pur sempre il suo fascino e udite un po' anche Mauro è intenzionato a farlo, pervaso da un rigurgito di vitalità. In ogni caso l'esperienza è unica, dopo l'ingresso ci si trova a scendere in un cunicolo attraverso il quale bisogna camminare curvi essendo alto non più di un metro e venti, umido da matti per non parlare della stanza che si trova alla base e comunque l'idea di trovarsi al centro della piramide è intrigante e  lascia senza parole, di sicuro un momento da vivere. Iniziamo a risalire il cunicolo e una volta arrivati all'uscita abbiamo la sensazione di entrare in un ambiente climatizzato, questo per rendersi conto del tasso di umidità presente là in fondo e in effetti siamo bagnati fradici. &#34;Pazienza&#34; Penso &#34;Col clima egiziano sarò asciutto in cinque minuti!&#34; Eppoi c'è la Sfinge che mi aspetta e a mia volta l'aspetto da una vita, ormai è un susseguirsi di emozioni.&#60;br&#62;&#60;br&#62;  Ci spostiamo,  ci dirigiamo verso la grande statua e quando si incomincia a intravedere nel suo profilo così fiero, rimango estasiato e senza pensiero, sembra viva nella sua imponenza. Finalmente le sono vicino, alzo la testa per ammirarla e lei sembra non curante di tutta questa attenzione da parte dei turisti, continua a guardare l'orizzonte imperterrita e questo da migliaia di anni… non so se esista un altro posto al mondo di tale suggestione, le Piramidi e la Sfinge… insieme. Resterei a oltranza a contemplarle ma la giornata non ammette soste e prima di tornare a El Gouna dobbiamo ancora visitare le viuzze e i negozi di Khan el Khalili al centro del Cairo. Ci dirigiamo in zona e mentre ci allontaniamo si intravedono a lunga distanza le grandi sagome del complesso di Giza e io le guardo allontanarsi cercando di portare con me qualsiasi immagine, qualsiasi fotogramma possibile. Arrivati a destinazione  scendiamo dal pullman immersi in un grande caos, avvolti dal fare frenetico di mercanti, passanti e auto ma dobbiamo anche in questo caso fare a meno di Mauro manco a dirlo… dopo Giza ha esaurito il suo bonus di energie e comunque non sembra molto interessato a questa visita scegliendo di rimanere praticamente solo sul pullman… per lui un vero calvario questa duegiorni  al Cairo! Prima di inoltrarci nelle viuzze, la nostra guida si raccomanda di prestare attenzione in quanto all'interno sembra quasi un labirinto e si preoccupa di fissare l'appuntamento per il ritrovo. Ci addentriamo in ordine sparso e personalmente sono in compagnia di Silvia, una simpatica amica di Milano la quale, dopo una serie di giri e contrattazioni varie mi fa notare che ci siamo praticamente quasi persi! Il guaio è che quelle stradine  erano incredibilmente somiglianti una con l'altra… comunque dopo una serie di giri a vuoto riusciamo a trovare il resto della comitiva, un bel risultato se non fosse che si sono persi anche loro! E adesso?! Continuiamo a girare un pò a vuoto fino a che vedo un'incrocio  già visto! &#34;Ragazzi!&#34; Dico &#34;Basterà attraversare e proseguendo dovremmo arrivare nei pressi del pullman!&#34;  In effetti era  così ma nel momento in cui tentiamo di passare dall'altra parte veniamo interrotti da un rullo di tamburi e guardandoci intorno ci rendiamo conto di essere al centro di una specie di processione musulmana dedicata ad Allah… credo proprio di aver visto un po' di tutto al Cairo! Certo poteva essere motivo di interesse ma… come fare ora? Noi dovremmo passare e il corteo sembra non avere fine. &#34;Ma si potrà attraversare?&#34; Pensiamo. &#34;E se sembrasse oltraggioso?&#34; Oltretutto eravamo vestiti in maniera assai speculare, personalmente armato di telecamera da una parte e macchina fotografica dall'altra.  In ogni caso bisognava far presto non avevamo molto tempo. Decidiamo allora di passare e ci infiliamo in mezzo alla folla che mostra totale indifferenza alla nostra presenza, sono assorti in una specie di euforia collettiva e tra uno spintone e l'altro riusciamo a farci largo e finalmente ad arrivare  al luogo dell'appuntamento. Una volta sul pullman cerco di rubare alcune immagini di questo evento con la telecamera, magari senza farmi notare, visto che comunque è un'evento inconsueto. Archiviata quest'ultima esperienza ci apprestiamo a lasciare il Cairo, ci aspetta una lunga serata sulla strada alla volta di El Gouna.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Il giorno dopo ci svegliamo comprensibilmente tardi, mi sento a pezzi, stanco e appagato dai bellissimi due giorni appena trascorsi, ricchi di emozioni intense mentre Mauro si sente risollevato dal fatto di essere tornato al nostro &#34;quartier generale&#34; dove non deve sottoporsi ai continui trasferimenti che visto il suo stato gli sembravano insormontabili. E' diventato addirittura più trattabile! Certo non so per quanto, visto che ancora ci attende l'ultima significativa esperienza: il jeep safari.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Ed eccoci al giorno dopo, pronti e carichi per questa nuova escursione. Ci avviamo verso il deserto di primo pomeriggio e siamo partiti da poco in compagnia di numerose jeep quando a un certo punto mi sembra con grande meraviglia di scorgere un lago in lontananza….. vengo subito portato alla realtà da Mauro che mi fa notare di sbagliarmi, si tratta solo di un effetto ottico! Comunque ormai siamo in pieno deserto e anche qui non poteva mancare l'ormai solito colpo di scena. A un certo punto il nostro autista lascia la pista seguita dalle altre jeep e si inoltra attraverso un sentiero sconnesso verso delle dune altissime… aveva deciso di &#34;regalarci&#34; qualche emozione in più! Così mentre gli altri proseguivano a mò di passeggiata lungo il tracciato classico, noi venivamo sceccherati saltando a tutta velocità tra una duna e l'altra con gli occhi sgranati, tenendoci stretti alle maniglie ma dopotutto anche un po' divertiti e questa volta anche Mauro! Dopo molti chilometri percorsi così, arriviamo finalmente al villaggio beduino nel quale avremmo passato la serata.  &#60;br&#62;Il pomeriggio è di quelli caldissimi, le bibite che abbiamo dietro bastano a malapena ma bisogna adattarsi e comunque ci sono i dromedari già pronti per la passeggiata suggestiva che ci aspetta. E' la prima volta che salgo su uno di questi animali, anzi in verità non ho mai cavalcato nemmeno un cavallo e non a caso sono un po' scomodo ma l'esperienza è bellissima e mi fa dimenticare il disagio, questo ondeggiare al ritmo dei passi del dromedario unito al panorama circostante rende tutto bellissimo e io che sono un patito della ripresa avevo dato la telecamera a Mauro affinché mi riprendesse in questi panni. Certo bisogna dire che di suo già non avrebbe avuto un futuro come cameraman… potete immaginare se sottoposto al passo del dromedario… ogni tanto ci sono anch'io! E comunque è fondamentale guardare le immagini a stomaco vuoto, visto l'effetto maldimare! Tutto procede per il meglio fino al momento di dover scendere quando l'animale che lo trasporta non vuol saperne di sedersi e inizia a scalpitare e agitarsi sollevando un gran polverone. La reazione di Mauro? Impietrito! &#60;br&#62;Io seguo la scena con apprensione e penso:&#34;Porca miseria! La mia telecamera!&#34;.&#60;br&#62;Comunque tutto si risolve per il meglio, alla fine il dromedario sebbene contrariato accetta di abbassarsi con buona pace di Mauro che si affretta a scendere prima che l'animale ci ripensi e anche mia che mi rivedo restituire sana e salva la telecamera. Nel frattempo siamo stati circondati dai bimbi del villaggio che riescono ad arrangiare qualche caramella e con loro ci avviciniamo vicino ad un gruppo di donne intente a fare il pane.&#60;br&#62; Tra un'impasto e l'altro, la cosa che salta subito all'occhio sono le modalità di cottura, questa avviene infatti usando gli escrementi secchi dei dromedari al posto dei carboni e la cosa si rivela un sistema molto efficace, nonostante le nostre perplessità… in ogni caso il pane che nel frattempo abbiamo assaggiato e veramente buono, ricorda vagamente la piadina romagnola.&#60;br&#62;Comunque il tempo stringe e dopo un breve giro a visitare il resto del villaggio andiamo su un'altura a guardare il tramonto. Il sentiero ripido crea qualche problema a salire ma in compenso lo spettacolo è decisamente suggestivo, il colore intenso del sole che scompare dietro le montagne rocciose crea un effetto tridimensionale fra queste, peccato che duri poco e comunque c'è da pensare a scendere per il sentiero… impresa mica da poco&#60;br&#62;.&#60;br&#62;Ormai è sera e ci apprestiamo ad aggredire la tavola con la cena che ci hanno preparato, d'altronde lo stomaco reclama la sua parte e per un'oretta buona non pensiamo ad altro.&#60;br&#62;Una volta rifocillati possiamo goderci con tranquillità la festa organizzata dagli uomini del villaggio: balli, canti e un po' d'allegria poco alla volta coinvolge un po' tutti, tutto ciò sotto un bellissimo cielo stellato e con un caratteristico spicchio di luna, davvero una serata indimenticabile.&#60;br&#62;Purtroppo è ormai tardi e bisogna andar via, una volta sistematici tutti sulle jeep ci mettiamo sulla pista del ritorno ovviamente sempre con la guida spericolata del nostro autista e devo dire che al buio la cosa è ancora più angosciante perché oltretutto non si vede un tubo mentre veniamo sballottati! Durante il percorso ci fermiamo in un punto ad osservare le stelle senza alcun altro tipo di illuminazione oltre alla luna, tutto questo in pieno deserto… una cosa indescrivibile! L'ultima emozione prima del rientro a El Gouna.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Il giorno dopo è l'ultimo prima della partenza, decidiamo di goderci il mare ed il sole dalla mattina alla sera, tirando un po' le somme delle due settimane passate in Egitto, ricordando  le varie esperienze. Personalmente sono dispiaciuto di dover tornare in Italia, Mauro al contrario sembra rinfrancato, finalmente può tornare alle sue consuete e meno tribolate abitudini dopo essere stato tartassato da dissenteria e da tutta una serie di indisposizioni. &#60;br&#62;Insomma, penso che dovrebbe dare un'altra possibilità a questi posti, io al contrario voglio portare con me più è possibile di questo viaggio, foto, film, souvenirs, cose che aiutino il più possibile i miei ricordi. Il giorno dopo infatti mi reco all'aeroporto con la promessa di tornare, cosa che avviene appena due anni dopo (2001), ma questa è un'altra storia, come direbbe qualcuno.&#60;br&#62;Questo è quanto, un racconto probabilmente simile a tanti altri oppure no, infondo nel dettaglio scopriamo che ogni racconto fa storia a se e questo era… il mio Egitto. &#60;br&#62;***************************************************************&#60;br&#62;Diverse immagini riferite a questo racconto le potete trovare sul sito dedicato ai miei viaggi:&#60;br&#62; www.geocities.com/jangle67    jangle67@yahoo.it&#60;br&#62;Foto e appunti di viaggio.  &#60;br&#62;                                                                                                          &#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
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			<title>Los_Roques su "Los Roques"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/los-roques#post-497</link>
			<pubDate>sab, 13 mar 2004 03:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Los_Roques</dc:creator>
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			<description>&#60;p&#62;Era gia' da molto tempo che avevamo la idea di visitare questo posto che in molti ci avevano descritto come uno degli &#60;br&#62;ultimi paradisi marini del pianeta. Ed e' proprio vero !!! E' uno dei piu' bei posti di mare che abbiamo visto, &#60;br&#62;i nostri amici che ce lo avevano raccomandato non si sbagliavano. Ma andiamo per ordine.&#60;br&#62;Agli inizi di settembre incominciammo a girare sui motori di ricerca, selezionando le posadas ed i pacchetti che &#60;br&#62;ci sembravano piu' interessanti, devo dire che tra tutte, quella che mi sembrava la piu' carina e con la descrizione &#60;br&#62;piu' dettagliata, era una posada a gestione Italiana, l'Acquamarina, gestita da Giorgio. Conveniente non solo per la &#60;br&#62;tariffa ma anche per l'insieme di accessori che perlomeno a Los Roques rappresentano un &#34;must&#34; rispetto agli altri &#60;br&#62;operatori locali.&#60;br&#62;Appena arrivati all'aereoporto Simon Bolivar di Caracas, come promesso fuori dalla uscita del ritiro bagagli ci &#60;br&#62;stavano gia' aspettando con un cartello con scritto il nostro nome, il ragazzo sui 25 anni di nome Elvis, e' stato &#60;br&#62;gentilissimo e ci ha accompagnato con la sua macchina all'altro aereoporto ( Auxiliar ), che dista 2 chilometro dagli &#60;br&#62;internazionali, una volta arrivati li, abbiamo rapidamente imbarcato i bagagli, ( Evitate le classiche sansonite rigide &#60;br&#62;se potete ), e con l'aereo privato della posada Acquamarina ( Un Cessna bimotore da 6 posti, che francamente sembrava &#60;br&#62;nuovo ), abbiamo  finalmente decollato per Los Roques alle 17:20 !!! Io penso che questa sia la unica soluzione possibile &#60;br&#62;per volare sull'isola lo stesso giorno del vostro arrivo ( a meno di clamorosi ritardi ).&#60;br&#62;&#60;br&#62;A Los Roques Giorgio e' venuto a riceverci fin sotto l'aereo e ci ha trasportato le valige fino in posada. &#60;br&#62;Il sorvolo dell'arcipelago e' stato bellissimo, con il sole oramai al tramonto alll'orizzonte e le miriadi di &#60;br&#62;isolette disabitate che ci passavano sotto.....&#60;br&#62;&#60;br&#62;Appena entrati, atmosfera mediterranea, mosaici sulla belllissima terrazza dove si mangia all'aperto pesce ai carboni a &#60;br&#62;lume di candela... Devo dire sinceramente che tutto e' stato mantenuto come promesso dalle innumerevoli email che ci &#60;br&#62;siamo scritti prima di partire. La cuoca cucina benissimo e...udite udite fanno la  pasta veramente al dente !!! E' il &#60;br&#62;primo posto al mondo fuori dall'Italia dove ho potuto assaporare un vero piatto di spaghetti alla marinara, come nemmeno &#60;br&#62;la mia mamma mi aveva mai fatto. Il direttore della posada si chiama Roberto ed e' di Ancona, vive qui da piu' di un anno &#60;br&#62;e coordina il tutto. Il Capitano della barca si chiama Chencio, e' molto amichevole e professionale, mi dicono che e' &#60;br&#62;anche una ottima guida per la pesca, e' nato qui quindi...&#60;br&#62;&#60;br&#62;Il primo giorno quando dopo colazione ci hanno portato a Cayo Vapor, siamo stati per una ventina di minuti in religioso &#60;br&#62;silenzio con mio marito: eravamo da soli su una isoletta di 600 metri quadri, completamente vergine, sabbia corallina &#60;br&#62;soffice come il talco, acqua con tonalita' tra il trasparente / turchese per poi terminare nel blu piu' profondo, &#60;br&#62;gabbiani a non finire e pellicani che volavano in formazione cercando dove tuffarsi per mangiare qualche pesciolino... &#60;br&#62;Mi sono riscoperta bambina, anche a mio marito e' successo lo stesso, tutti e due  a cercare conchiglie e pezzetti di &#60;br&#62;corallo sulla spiaggia, chiamandoci per vedere da lontano gli uccellini appena nati, sui nidi costruiti tra i coralli &#60;br&#62;pietrificati millenari dell'isola...&#60;br&#62;&#60;br&#62;Il pranzo e'  stile &#34;pic-nic &#34; con un termos con bevande fresche ed un vassoio con primo piatto, sandwiches, frutta e &#60;br&#62;snack. Il barcaiolo ritorna a prenderci alle 16:30 per riportarci in posada, cercate di non lasciate  nessun tipo di &#60;br&#62;rifiuto in spiaggia, questo posto e' un patrimonio naturalistico di inestimabile valore, cerchiamo di farlo durare il &#60;br&#62;piu' possibile intatto.&#60;br&#62;&#60;br&#62;A cena ci portano sulla bellissima terazza della posada, dove accarezzati da una piacevole brezza, ci servono il cheviche &#60;br&#62;( pesce marinato i succo di imone tipico del sudamerica ), primo piatto di pasta buonissima e pesce fresco ai carboni &#60;br&#62;cucinato di fianco a noi, con mio marito ci guardiamo e diciamo la stessa cosa: il posto e'piu' bello di quanto pensavamo !!!&#60;br&#62;&#60;br&#62;Le stanze della posada sono abbastanza ventilate, tutte hanno finestra propria, contrariamente a molte altre strutture &#60;br&#62;a Los Roques, ed in camera ( se uno vuole ) puo' accendere la  TV e vedersi anche  la RAI international via satellite, &#60;br&#62;inoltre c'e' la cassetta di sicurezza ( anche se i furti qui sono praticamente inesistenti ), Frigobar che anche se vuoto &#60;br&#62;e'utile per mettere comunque qualcosa in fresco, Filodiffusione, ventilatori e servizi.&#60;br&#62;&#60;br&#62;La mattina dopo, dopo una buona colazione si riparte alle 9:30 per visitare un'altra isola compresa nel pacchetto. C'e' &#60;br&#62;da dire che se uno vuole andare ad una escursione in una delle isole piu' lontane puo' tranquillamente farlo, avvisando &#60;br&#62;Giorgio il giorno prima, che organizzera' tutto per voi contattando gli operatori giusti e provvedendo a defalcare il &#60;br&#62;costo della escursione vicina non utilizzata sul saldo finale da pagare.&#60;br&#62;&#60;br&#62;La migliore isola che abbiamo visto e  stata Cayo de  Agua, un atollo formato da due mezzelune di 2 KM di diametro, che &#60;br&#62;rimane ad 1 ora di barca circa da Gran Roques che e' la isola principale dove stanno tutte le posadas. Poi c'e' Carenero, &#60;br&#62;Crasqui, Noronqui, Espenqui, Sarqui, Cayo Vapor, Saki-Saki e si potrebbe ancora continuare per molto.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Alla fine del soggiorno avevamo quasi smarrito la cognizione del tempo, recuperate in pieno le energie perse in Italia &#60;br&#62;con il solito tran-tran casa lavoro, eravamo pieni di entusiasmo e di voglia di fare come non ci succedeva piu' da molto &#60;br&#62;tempo...incredibile !&#60;br&#62;&#60;br&#62;C'e' da dire comunque che Giorgio ha uno staff splendido, tutto il personale e' estremamente disponibile e simpatico oltre &#60;br&#62;che professionale. Molto, molto lontano dalla immagine fredda che danno al cliente le grosse catene alberghiere nostrane, &#60;br&#62;siamo stati veramente da Dio.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Se volete scriverci per avere ancora piu' particolari dell'arcipelago e dell'aria che si respira a Los Roques, vi daremo &#60;br&#62;volentieri tutte le informazione  di cui avrete bisogno per arrivare su questo paradiso, ciao a  tutti !&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
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			<title>antonio su "trekking in nepal"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/trekking-in-nepal#post-493</link>
			<pubDate>mar, 07 set 2004 04:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>antonio</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">493@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;MARZO 2004 ANNAPURNA SANCTUARY 4130 MT&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;1° TAPPA KATHMANDU - 6 MARZO 2004&#60;br&#62;&#60;br&#62;Arriviamo a Kathmandu in tardo pomeriggio dopo un volo&#60;br&#62;durato molte ore che da Milano Malpensa ci ha portati a Kathmandu&#60;br&#62;via Doha ed un piccolo imprevisto metereologico ci ha fatto fare&#60;br&#62;un scalo tecnico/precauzionale in Bangladesh.&#60;br&#62;Capiamo subito di essere in un posto poco turistico, ma è quello che&#60;br&#62;volevamo.L'aeroporto è pressoche deserto e gli unici aerei che si trovano&#60;br&#62;sulla pista sono dell'Air Nepal, compagnia famosa solo nella zona &#60;br&#62;himalyana, ed il nostro Qatar Airways.&#60;br&#62;Del resto poche compagnie vanno in Nepal soprattutto dopo gli incidenti &#60;br&#62;verificatosi tra mahoisti e governo nepalese.&#60;br&#62;Per entrare dobbiamo fare il visto, la coda è lunga ed i nepalesi sono &#60;br&#62;persone che se la prendono con molta calma.&#60;br&#62;Dopo la coda di 1 ora e 30usd di visto proseguiamo per un buio corridoio &#60;br&#62;e delle scale che ci portano al piano inferiore.&#60;br&#62;Usciamo dall'aeroporto e ad aspettarci c'era il nostro amico che ci attendeva da &#60;br&#62;circa 5 ore (i ritardi i nepal sono cosa comune).&#60;br&#62;Saliamo sul mini van, tutto mezzo scassato e stanchi ci dirigiamo verso il nostro&#60;br&#62;albergo Nirvana Garden, un 3* nel cuore di Thamel centro di Kathmandu.&#60;br&#62;Il tragitto non era lungo ma faceva subito capire in che paese eravamo finiti.&#60;br&#62;In Nepal regna la povertà come un po in tutti i paesi dell'area indiana, la città era&#60;br&#62;molto sporca e trasandata, mi ricordava un po la città di Colombo (Sri Lanka),&#60;br&#62;molto più in piccolo però.&#60;br&#62;Arriviamo finalmente in albergo dove ad attenderci c'erano i nostri 2 compagni&#60;br&#62;Matteo e Francesco, partiti un paio di giorni.&#60;br&#62;L'albergo non era male da fuori, in stile nepalese, con un bel giardino grande.&#60;br&#62;L'aspetto dell'albergo importava poco tanto l'indomani avremmo dormito in&#60;br&#62;posti ben peggiori. La cosa molto bella dell'albergo è che si trovava i zona &#60;br&#62;centralissima e questa era la cosa più importante.&#60;br&#62;Le camere alla fine non risultavano neanche male, erano grandi ed accoglienti.&#60;br&#62;Ricordo di avere dormito in posti peggiori.&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;2° TAPPA KATHMANDU - POKARA E INIZIO TREKKING&#60;br&#62;&#60;br&#62;L'indomani mattina ci svegliamo presto e partiamo per prendere il volo della&#60;br&#62;Cosmic Air in direzione Pokara.Faccio veramente fatica a descrivere il check-in che ci&#60;br&#62;troviamo di fronte: immaginatevi un banco di scuola di 15 anni fa con un cartellone&#60;br&#62;scritto a mano con il nome della compagnia aerea. Per entrare nel gate, bisognava scavalcare &#60;br&#62;questo banchetto, passare sotto un metal detector e poi un addetto alla sicurezza ti&#60;br&#62;percuisiva in una stanzetta nascosta da due tende.Da provare.&#60;br&#62;Comunque entriamo nel gate  e ci troviamo di fronte una stanza grande con tutta la gente,&#60;br&#62;per lo più nepalesi, che devono prendere il volo. A dir la verità credevo che la nostra &#60;br&#62;compagnia aerea fosse quella dal nome più strano, poi in realtà mi sono accorto che poteva&#60;br&#62;essere quella messa meglio. I voli della Budda Air erano sicuramente i peggiori.&#60;br&#62;Non c'erano ovviamente cartelloni che indicavano orari dei voli, ritardi e le normail cose &#60;br&#62;che si vedono in aeroporto bensi ogni tanto usciva un uomo ed urlava il volo che stava per partire.&#60;br&#62;Finalmente chiamano il nostro volo. Da lontano gli aeromobili sembravano quasi decenti, ma visti &#60;br&#62;da vicino incutevano timore. Era un bi-elica da 50 posti tutto scassato.&#60;br&#62;Il volo comunque è andato più che bene e finalmente dopo 30 minuti arriviamo a Pokara dove&#60;br&#62;ad attenderci c'era uno sherpa, Mindu, che sarebbe stata la nostra guida per tutta la durata del tour.&#60;br&#62;Andiamo a prendere i portatori e ci dirigiamo verso Naya Pul da dove sarebbe partito il trekking.&#60;br&#62;Sbrighiamo le formalità d'ingresso per il trekking passando attraverso un cospicuo numero di&#60;br&#62;guardie e finalmente ci lasciamo alle spalle la città e quella che poteva essere definità &#34;civiltà&#34;.&#60;br&#62;Arriviamo a Naya Pul dopo circa un'ora di pulmino.I nostri portatori, che hanno nomi impronunciabili,&#60;br&#62;si caricano in nostri bagagli su delle ceste di vimini e cominciamo a camminare.&#60;br&#62;Naya Pul è un villaggio a ridosso della strada ma già si capisce cosa troveremo sulla nostra strada.&#60;br&#62;La gente è cordiale, ci salutano e vogliono essere fotografati. In cambio, soprattutto i bambini vogliono&#60;br&#62;delle caramelle.Il tratto di strada è piano ed è una semplice passggiata attraverso case e luoghi dove&#60;br&#62;la gente vive e lavora. Noi siamo vestiti con le più moderne e costose attrezzature da montagna&#60;br&#62;mentre i bambini ci sbeffeggiano camminando a piedi nudi o con delle infradito.&#60;br&#62;La prima tappa prevede la sosta a Ghandruk, villaggio a circa 1900mt.Per arrivare in questo villaggio &#60;br&#62;camminiamo circa 6 ore e se all'inizio la strada era tutta in pianura nel primo pomeriggio comincia&#60;br&#62;la salita e soporattutto cominciano i gradini.&#60;br&#62;Ad un certo punto ci fermiamo in un bancarella per dissetarci e sulla roccia scorgiamo la scritta &#60;br&#62;che per Ghandruk mancavano ancora 5500 gradini.Ne avevamo fatti solo metà.&#60;br&#62;Arriviamo a Ghandruk che ormai era quasi buio ma eravamo così eccitati e così contenti di essere nella&#60;br&#62;patria degli 8000 che non sentivamo per niente la stanchezza.&#60;br&#62;Il lodge era grande e a 2 piani con camere piccole ed ovviamente senza bagno che era in comune ad ogni piano.&#60;br&#62;Devo dire che la sistemazione che mi aspettavo era ben peggiore.&#60;br&#62;La cena si teneva in un salone abbastanza grande con una grande tavolata dove mangiavamo tutti assieme.&#60;br&#62;Eravamo noi 6 italiani, poi c'erano cileni, austriaci,tedeschi, americani, inglesi e tutti eravamo lì per &#60;br&#62;un unico obbiettivo: ABC (Annapurna Base Camp).&#60;br&#62;La notte non era per niente fredda ma dentro i nostri sacchi a pelo si stava divinamente.&#60;br&#62;&#60;br&#62;3° TAPPA GHANDRUK - CHOMRONG  &#60;br&#62;&#60;br&#62;Sveglia di prima mattina, c'è una brezzolina non indifferente ma la giornata è tersa e si intravedono i primi 7000&#60;br&#62;in lontananza. E' uno spettacolo stupendo e solo questo è valso il prezzo del viaggio.&#60;br&#62;Sappiamo però che andando avanti lo spettacolo sarà sempre più bello e unico del resto siamo solo all'inizio.&#60;br&#62;La stanchezza del primo giorno non si è fatta per niente sentire forse perchè siamo molto eccitati dal panorama e dalla gente che ci circonda. Il nostro Sherpa è molto in gamba,disponibile e simpatico nonostante il suo inglese sia molto molto approssimativo, ma ci capiamo comunque.Ai nostri portatori, che hanno nomi impronunciabili, abbiamo già dato un soprannome. Al più giovane, che è quello che porta anche più peso, abbiamo dato il soprannome di sciarpa rossa perchè&#60;br&#62;ha sempre questa sciarpa addosso sia quando mangia che quando dorme e non se la toglie mai, per quanto riguarda il vecchio è ancora troppo presto, non ne abbiamo ancora trovato una adatto a lui. Per il terzo, che è  anche nipote del nostro sherpa, lo chiamiamo con il suo nome che è abbastanza pronunciabile: Kharma.&#60;br&#62;L'inizio del trekking è attraverso il villaggio di Ghandruk dove i bambini continuano a fermarci per chiederci delle caramelle in cambio di fotografie.Ci serviamo spesso per salutare la gente e per osservare come vive la gente in questi villaggi di alta montagna. Fanno tutti lavori molto umili che nel nostro paese non esistono più da secoli.&#60;br&#62;Il contadino ara la terra ancora con l'aratro trainato da un bue, le donne filano e i bambini, a piedi nudi o con delle infradito, vanno a scuola. I bambini sono molto carini, hanno tutti la medesima divisa per la scuola e ridono e scherzano con noi durante la strada e noi con loro. L'obiettivo del nostro trekking è sicuramente raggiungere il campo base ma anche conoscere le usanze della gente chq abita questi villaggi di alta quota.&#60;br&#62;Usciti dal villaggio il trekking continua abbastanza in piano. La temperatura comincia ad alzarsi e si aggira intorno ai 25/26 gradi.Siamo a 2000 mt circa. Arriviamo nel punto più alto della vallata e da qui dobbiamo cominciare a scendere&#60;br&#62;per attraversare il fiume e cominciare aslire per raggiungere la nuova vallata dove si trova Chomrong.&#60;br&#62;La discesa è in mezzo al bosco, sentiero ben segnato ma sul ghiaino con possibilità così di scivolare.&#60;br&#62;E' una discesa lunga e abbastanza faticosa ma finalmente arriviamo al fiume, lo attraversiamo e ci fermiamo in un lodge a Khimrong. Sono circa le 11:30 e il nostro Sherpa vuole fermarsi a mangiare, noi no. Ci fermiamo comunque per dissetarci e per fare un numero imprecisato di foto. Tra di noi c'è Matteo, fotografo esperto per passione e per lavoro, che alla fine del trekking avrà fatto più di 5000 foto.&#60;br&#62;Finalmente ripartiamo e comincia la salita dura ancora con dei gradini. Non sono più 11000 ma poco ci manca.&#60;br&#62;Durante il tragitto incontriamo nepalesi che portano delle ceste in vimini con dentro diverse tipologie di materiale per portatrle da un villaggio all'altro, chi cibo, chi mattoni, chi sterco. Questà è l'unico contatto tra i vari villaggi. Non ci sono altri mezzi per portare i materiali e gli asini sono poco usati.&#60;br&#62;Rimaniamo sempre molto sorpresi ogni volta che vediamo queste scene soprattutto perchè la maggior parte sono donne che hanno anche una certa età. Finalmente arriviamo a Chomrong. Un &#34;bellissimo&#34; lodge ci attende.Siamo solo noi sei, i portatori, lo sherpa e i proprietari del lodge. C'è l'acqua calda, la luce e nel lodge sottostante anche la possibilità di telefonare. Questo è l'ultimo punto dove troviamo acqua, luce e telefono e siamo a 2100 mt.&#60;br&#62;La cena è buona e varia anche se bisogna ordinare presto per mangiare due ore dopo. Sono molto lenti o meglio preparano tutto con cura e questo richiede tempo.&#60;br&#62;Dopo cena ci ritiriamo nelle nostre camere e andiamo a dormire, la mattina dopo la sveglia è sempre presto.&#60;br&#62;&#60;br&#62;4° TAPPA CHOMRONG - HIMALYAN HOTEL&#60;br&#62;&#60;br&#62;Questa è forse la tappa più lunga del trekking, facciamo circa 1000mt di dislivello per arrivare alla fine a 3100mt circa.&#60;br&#62;Chomrong è ancora un villaggio un pò più piccolo di Ghandruk ma con una vita simile.Infatti prima di uscire dal villaggio incontriamo sempre molti bambini che vanno a scuola e come al solito si fanno fotografare.&#60;br&#62;Usciti dal villaggio incomincia una scalinata in discesa con gradini abbastanz alti e lunghi.&#60;br&#62;La discesa è abbastanza dura e lunga. Alla fine della scalinata passiamo su un ponte sospeso ( in Nepal sono frequenti) e comincia la salita.Anche questa non è difficile ma tira abbastanza. Alla fine della salita arriviamo in un lodge, Sinuwa, dove troviamo stranamente delle arance e le compriamo tutte lasciando il lodge sprovvisto per gli altri turisti.&#60;br&#62;Fa molto caldo e dopo un breve pausa ci rimettimo in cammino. Le arance sono state un tocca sano.&#60;br&#62;La nostra prossima metà e Bamboo chiamata così perchè attraversiamo un bellissimo bosco pieno di bamboo.&#60;br&#62;Durante questo tratto di sentiero incontriamo un bambino che, con le solite infradito e la solita cesta in vimini, ci invita a pranzare nel suo lodge. Accettiamo e mangiamo a Bamboo. Il pranzo non è il massimo ma la fame è tale che va bene tutto.Dopo un'ora circa riprendiamo a camminare e ormai, usciti dai &#34;grandi villaggi&#34; incontriamo sempre meno gente del luogo e sempre meno struttire ricettive. Arriviamo a Doban, sono le 15:00 e il nostro Sherpa vuole fermarsi anche perchè il portatore più vecchio ha male al ginocchio. Per noi però è presto e vogliamo andare avanti anche perchè a Doban non c'era veramente nulla.Dopo vari tentennamenti diamo un Aulin al portatore sperando che non gli faccia male e ci rimettiamo in marcia.Il paesaggio cambia notevolmente dai boschi di Bamboo a sentieri rocciosi, del resto ci stiamo avvicinando ai 3000. Dopo circa due ore di cammino arriviamo in un lodge chiamato Himalayan Hotel. Siamo in mezzo ad una vallata circondata da montagne altissime. Fa freddo e all'interno del lodge ci sono anche altri trekkers.Ceniamo tutti assieme come il solito. A questo punto del trekking non c'è più acqua e luce e per girare fuori dobbiamo usare le nostre torce.&#60;br&#62;Dopo cena alziamo la testa al cielo e vediamo un incredibile spettacolo, un cielo così stellato non lo vedevo da anni.&#60;br&#62;La nottata è fredda e all'interno delle camere ci sono 3/4 gradi.&#60;br&#62;&#60;br&#62;5° TAPPA HIMALAYAN HOTEL - MACHHAPUCHHARE BASE CAMP    &#60;br&#62;&#60;br&#62;Questa tappa prevede l' arrivo a quota 3700mt.E' la prima volta per tutti e non sappiamo come reagirà il nostro organismo visto anche che abbiamo saltato una tappa di acclimatamento.&#60;br&#62;Il percorso è relativamente semplice e la temperatura è intorno ai 23/24 gradi.&#60;br&#62;Passiamo una grande vallata e incominciamo a salire passando su tratti anche innevati ma abbastanza in piano.&#60;br&#62;In questa tappa bisogna stare attenti a non sbagliare sentiero in quanto uno dei due passa sotto un monte è c'è il rischio di valanga. Diversi trekkers fai da te hanno perso la vità in questa zona.&#60;br&#62;Noi abbiamo preferito fare un itinerario più lungo ma più sicuro. Continuiamo a salire e la fatica si fa sempre maggiore ma l'obiettivo è la e nessuno a intenzione di tirarsi indietro. Tengo sempre sott'occhio l'altimetro per vedere a che quota siamo. La quota è alta ma il paesaggio attorno a noi non le rende giustizia.Siamo stanchi ma mancano ormai poco al campo base del Machhapuchhare che comincia a nevicare. Fa freddo e il tanto criticato caldo dei giorni precedenti è ormai un ricordo lontano. A dir la verità non si fa fatica a respirare come mi immaginavo solo che ogni passo mette la stessa fatica di una corsa fatta in piano. Finalmente vediamo il lodge del campo base tra la nebbia e la neve.&#60;br&#62;E' l'ultima scalinata e sembra non finire mai. Abbiamo il fiatone ma finalmente riusciamo ad arrivare a quota 3700 mt.&#60;br&#62;Non stiamo benissimo, qualcuno ha un forte mal di testa e per cercare di farcelo passare dormiamo al caldo dentro il lodge e beviamo del te. I proprietari decidono di accendere anche il cherosene in modo da scaldare l'ambiente.&#60;br&#62;L'odore è tremendo e ci fa stare quasi peggio dell'alta quota. Il corpo però si sta abituando piano piano e verso sera si affievolisce per sparire completamente durante la cena. Dal freddo qualcuno decide di dormire con i portatori all'interno del lodge, gli altri vanno nelle loro camere ben imbottiti dentro il sacco a pelo.La notte fa veramnete freddo, siamo intorno ai 0/1 gradi. La mattina ci svegliamo presto, e lo stato di salute non è ottimale.&#60;br&#62;&#60;br&#62;6° TAPPA MACHHAPUCHHARE B.C. - ANNAPURNA BASE CAMP&#60;br&#62;&#60;br&#62;La mattina ci svegliamo presto, e lo stato di salute non è ottimale. Facciamo colazione e decidiamo di stringere i denti per salire gli ultimi 430 mt per raggiungere il nostro obiettivo. Qualcuno stava male che voleva scendere e gli altri volevano seguirlo per solidarietà. Si stava instaurando un pò di malumore in un gruppo che era stato compatto ed unito fino a quel momento. Dopo un po di tentennamenti decisi con quelli che stavano meno bene e con la guida di andare all'ABC e tornare indietro. Ci incamminammo, chi più veloce chi meno, e durante il tragitto mi sinceravo se stavano tutti bene.Qualcuno aveva un forte mal di testa e un po di nausea, erano i primi sintomi del mal di montagna, ma nessuno voleva cedere ad un passo dalla vetta. Facevamo una gran fatica a camminare a quell'altitudine che mi sembrava di camminare da un mese senza mai riposarmi.C'era la neve per terra ma il cielo era così terso e la temperatura così calda che camminavamo tutti a maniche corte.Quel breve tratto non finiva più. Alla fine esausti siamo arrivati alla nostra metà&#60;br&#62;il campo base dell'Annapurna (4130mt). Eravamo esausti  e ad  ogni passo in più il nostro fiatone aumentava in maniera incredibile. Avevamo un gran mal di testa ma ciò non ci impedi di guardarci attorno e di fotografare le vette più alte del mondo: l'Hinchuli (6441mt), Annapurna South (7219 mt), Annapurna 1 (8091 mt), Singu Chuli (6501 mt), Annapurna III (7555 mt). Dopo esserci soffermati un attimo a riflettere dove eravamo e quant fatica per arrivarci ci siamo buttati a letto chi con il mal di testa chi con la nausea.Alcuni non ce la facevano e in tre decidemmo di scendere mentre gli altri tre decisero di rimanere, ci saremmo ritrovati l'indomani.&#60;br&#62;Ci dirigemmo verso il Machhapuchhare Base Camp per passare la nottata.&#60;br&#62;Ce l'avevamo fatta avevamo raggiunto quota 4130 mt.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Alla fine ci abbiamo messo 5 giorni per raggiungere l' ABC anzichè i 7 programmati sulla carta prima della partenza.&#60;br&#62;Ognuno di noi ha provato un sentimento diverso quando è giunto a destinazione; per quanto riguarda me ero molto fiero      &#60;br&#62;e orgoglioso della mia prova e soprattutto per quella della  mia ragazza Caterina che è forse quella che ha avuto più difficoltà di tutti visto che si sta buttando adesso su questo tipo di viaggio.&#60;br&#62;Appena giunto a destinazione ho provato un sentimento di grandezza e di rispetto per queste montagne e una grande ammirazione per chi è riuscito a scalarle.&#60;br&#62;Siamo stati per un buon periodo fuori dal mondo senza avere luce acqua gas telefono e tutte le comodità a cui siamo abituati e questa ritengo sia stata una delle esperienze più belle che abbia mai fatto.&#60;br&#62;Ora salutiamo l'ABC e torniamo a casa con un'esperienza in più ma soprattutto abbiamo costruito delle amicizie vere che probabilmente non sarebbero mai nate al di fuori del Nepal.&#60;br&#62;Quindi ringrazio il Nepal e l'Annapurna per quello che mi ha dato giurando di fare presto ritorno.&#60;/p&#62;</description>
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			<title>Paolo su "Olanda 2004"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/olanda-2004#post-492</link>
			<pubDate>sab, 20 nov 2004 03:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Paolo</dc:creator>
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			<description>&#60;p&#62;Olanda - novembre 2004&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;Secondo viaggio in Olanda , stessa compagnia aerea Virgin Express e stesso hotel ad Amsterdam , Damhotel  situato in Damrak 31 a pochi passi dalla stazione centrale.&#60;br&#62;Gia’ dal ritorno a casa la volta scorsa mi ero detto che ci sarei ritornato in questa stupenda regione , ed eccomi pronto a scoprire posti nuovi , conoscendo gia’ Amsterdam tutto era piu facile , ma questa volta volevo anche vedere qualche citta’ fuoriporta essendo rimasto affascinato da quelle viste precedentemente.&#60;br&#62;Dopo l’arrivo e la sistemazione sono gia’ le 16,00 per cui e’ tardi per allontanarsi troppo ,  e’ nuvoloso ma non freddo , decido di rivedere la grandissima piazza Dam , alla fine di Damrak , le vie che vi convergono sono gia’ illuminate dalle luci di Natale ,  nonostante non siamo nella bella stagione e’ molto affollato ,  percorro la Nieuwendijk , alle 18,00 i negozi iniziano a chiudere , dopo aver comprato qualcosa per la cena ritorno in hotel .&#60;br&#62;Il secondo giorno alle 8,00 mi presento al ristorante del Damhotel per la colazione , come sempre sono il primo , gli Olandesi non si svegliano molto presto… e di corsa alla stazione , prima destinazione UTRECHT  a circa 40 Km a sud di Amsterdam , costo del biglietto 11,30 €  A/R   , molti  treni Olandesi sono a due piani ,  molto puliti , silenziosissimi e con una puntualita’ che spacca il minuto !  Tutto funziona  perfettamente , tutte le stazioni non avendo molti binari usano il sistema di suddividere gli stessi in piu’ tratte dove su ognuna si ferma un treno  , per esempio il binario 1 sara’ suddiviso in 1A , 1B , 1C   e si fermeranno tre treni con destinazioni diverse , per cui non basta trovare il proprio binario, ma bisogna percorrerlo fino alla propria lettera . Questo comporta di avere stazioni strette ma molto lunghe.&#60;br&#62;In poco piu’ di mezz’ora sono a Utrecht ,  senza uscire dalla stazione mi ritrovo in un centro commerciale  , molto bello , ma decido di visitare prima i grandi magazzini HOOG CATHARIJNE di cui avevo sentito parlare , qualche isolato a piedi ed ecco l’ingresso , bellissimi negozi , giro per i corridoi per un ora ma rimango senza parole quando mi ritovo alla stazione!   E’ un unico centro enorme….   Scopro poi un altro ingresso da un'altra parte della citta’….&#60;br&#62;Visito poi il CENTRAAL MUSEUM  non molto grande ma bello , la OUDE GRACHT  torre campanaria del duomo , passeggiata nelle vie del centro a curiosare tra i caratteristici negozietti.&#60;br&#62;Terzo giorno DELFT  la cittadina conosciuta per le porcellane di ceramica blu , confinante con L’AIA a circa 60 Km a ovest di Amsterdam , costo del biglietto 18,90 €  A/R , al mattino tutto e’ nascosto da una nebbia autunnale, solo verso mezzogiorno riesco a scattare qualche foto , classico paesino Olandese  , piccolo, tante stradine e ponticelli  , concentrato attorno a una grande piazza centrale con il Palazzo del MUNICIPIO e la NIEUWE KERK con un’altissima torre campanaria  , sembra ci sia una gara ad avere il campanile piu’ alto .&#60;br&#62;Ai lati della piazza c’e’ l’imbarazzo della scelta tra bar , ristoranti , tutti arredati in modo stupendo e caratteristico Olandese , negozi di souvenir  , di oggetti in ceramica blu sia a livello turistico che di valore . Anche nelle vie attorno infiniti negozietti di ogni genere sono meta della curiosita’ dei turisti. A pranzo seduto su una panchina lungo un canale due bellissimi cigni bianchi mi tengono compagnia , sopratutto al mio panino….&#60;br&#62;Al ritorno vedo in lontananza L’AIA , LEIDEN  e HAARLEM con i suoi futuri campi di tulipani.&#60;br&#62;Quarto giorno  shopping al MERCATO ALBERT CUYPMARKT  ad Amsterdam per acquistare qualche regalo , gli stessi articoli si trovano con lo sconto anche del 30%  rispetto ai negozi del centro , se si ha la possibilita’ di girare un po’ sicuramente si risparmia.&#60;br&#62;Al pomeriggio passeggiata lungo i canali  PRINSENGRACHT , HERENGRACHT , KEIZERGRACHT , ROZENGRACHT e alle piazze REMBRANDTPLEIN , SPUI , LEIDSEPLEIN , MUNTPLEIN  che ho rivisto con piacere scoprendo sempre angoli nascosti .&#60;br&#62;Quinto giorno  , non essendo riuscito a visitarlo la volta scorsa eccomi al MUSEUM VAN LOON  , ingresso 5 € , casa della famiglia Van Loon  , al piano rialzato la sala da pranzo col tavolo apparecchiato con le porcellane del 1800 , a fianco la  red drawing room  (ogni stanza ha le pareti di un colore diverso) , salotto dei fumatori e la garden room , con vista sul bellissimo giardino all’esterno ,  nel seminterrato la cucina colorata di bianco e celeste , una bellissima scalinata porta al primo piano dove si trovano la painted room , la sheep room , la master bedroom , la bird room .&#60;br&#62;Molto bello anche vedere Amsterdam di notte , molti edifici e ponti sono illuminati  di vari colori , naturalmente durante la bella stagione e’ancora piu’ bella .&#60;br&#62;Mi restano ancora da ammirare gli immensi campi di tulipani , sono in programma il prossimo anno , magari aggiungendo qualche altro paesino che sono la vera Olanda da vedere.&#60;br&#62;Paolo - per qualche informazione dunebuggy@inwind.it&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
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			<title>dunebuggy su "Amsterdam"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/amsterdam#post-124</link>
			<pubDate>mar, 24 giu 2003 22:56:38 +0000</pubDate>
			<dc:creator>dunebuggy</dc:creator>
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			<description>&#60;p&#62;Lunedi 7 giugno , partenza da Torino in treno per Milano Linate , dove alle 13,30 Virgin Express mi portera' a Amsterdam , tutto bene con il volo , posto a scelta al check  con una spesa di 105 euro A/R.&#60;br&#62;Arrivo in orario perfetto a Schiphol , aereoporto gigantesco , cerco la biglietteria per il treno che collega alla citta , ma vedo solo distributori automatici in lingua olandese!! :-()  ,  ma all'esterno trovo un ufficio turistico che li vende.... ,  rientro perche i treni si trovano sotto l'aereoporto scendendo le scale mobili (quella con la destinazione Amsterdam CS) e arrivo in citta dopo 20 minuti. Il primo sguardo cade sull'imponente stazione centrale con due torri , peccato che era semicoperta per ristrutturazioni , e su un parcheggio di biciclette a vista d'occhio ! mi chiedo come si fa' a trovare la propria... J&#60;br&#62;Vado alla ricerca dell'albergo , prenotato su internet , si trova a 100 mt dalla stazione in Damrak 31 , DAMHOTEL  , tutto bene anche qui , spesa di 38 euro al giorno con colazione abbondante cappuccino, panino, croissant (produzione propria) e uovo sodo , stanza al 3° piano , piccolina ma con bagno , televisione , cassaforte (un po' rischiosa perche solo appoggiata dentro l'armadio , comunque lasciavo oggetti in vista ma non mi e' mai mancato niente) , unico problemino la pizzeria sottostante per cui aprendo la finestra entrava un profumino di olio fritto J, in compenso con 12 euro pizza e da bere.&#60;br&#62;Per non perdere tempo passeggiata nelle vie vicine con  negli innumerevoli negozi di souvenir del centro (molti negozi chiudono alle 18) e visita al SEKSMUSEUM  dal quale mi sarei aspettato qualcosa di piu'... in serata primo giro in battello , proprio di fronte all'hotel , con circa 7,8 euro un ora di canali.&#60;br&#62;Martedi 8 giugno , inizio subito con un escursione fuori , tutte &#34;fai da te&#34; in quanto il prezzo delle escursioni e' di 30, 40 euro , io spendevo 10 euro di autobus e andavo dove volevo. Ringrazio pero' il mio navigatore Garmin che mi ha sempre portato a destinazione facendomi trovare le fermate degli autobus , i musei , le strade e tutti i posti che volevo vedere J , autobus 89 fermata station Koog Zaandijk ,  qualche centinaia di metri a piedi e entro nel Villaggio ZAANSE  SCHANS , stupendo! si trova la maggior concentrazione di mulini a vento delle vicinanze, le casette in legno verdi o nere , ponticelli , stradine , ruscelli, sembra il paese delle favole...&#60;br&#62;Visito un mulino a vento , funzionante , le macine bianche di farina con tutti gli ingranaggi costruiti in legno , entro in un negozio di zoccoli , sono a centinaia tutti colorati e appesi alle pareti.&#60;br&#62;Ritorno verso le 15 e mi trovo in piazza DAM , la piu grande di Amsterdam , c'e' il palazzo reale (aperto solo a periodi) , la chiesa NIEUWE  KERK , pultroppo chiusa per lavori , il centro commerciale BIJENKORF MARKET , e il MAGNA PLAZA  , molto bello ed elegante dal punto di vista architettonico , in un palazzo antico con arcate e pilastri imponenti. Vedo anche altri due grandi magazzini   METZ&#38;CO  e VROOM , di stile italiano.&#60;br&#62;Mercoledi 9 giugno , nella parte portuale si trova un ristorante cinese galleggiante su tre piani , e nel centro citta la zona orientale , qualche strada interamente popolata da cinesi con Tempio , negozi , ristoranti , verso ovest la chiesa OUDEKERK e verso la stazione la  STNICOLAASKERK  , maestosa , con una cupola altissima e tutte con organi grandissimi. Tra la zona cinese e la Oudekerk , il quartiere a luci rosse RED LIGHT DISTRICT , i consigli vari dicono di stare attenti in quelle zone , diciamo che di giorno e' quasi tutto normale , la sera si riempie di gente al punto di essere in coda per camminare , tutti a guardare le &#34;vetrine&#34; o gli innumerevoli SEXISHOP che diventano negozi come altri in cui entrano tutti senza problemi J , certamente e' anche piena di gente poco &#34;raccomandabile&#34; che e' li' per vendere droga (stando due ore mi avranno chiesto 4,5 volte ) ma non ho trovato cosi' pericoloso , c'e' anche la polizia che gira continuamente , basta non essere troppo &#34;vistosi&#34;.&#60;br&#62;Visita a AMSTELKRING MUSEUM   all'interno di una casa con chiesetta integrata , mostra di reperti religiosi , abitazioni e luoghi di culto , poi  HISTORISCH   MUSEUM   , museo di storia Olandese, molto bello ,  e REMBRANDTHUIS  MUSEUM   la casa dove visse Rembrand.&#60;br&#62;Giovedi 10 giugno , a piedi per STRADA KALVERSTRAAT fino al QUARTIERE BEGIJNHOF   un antico convento costituito da case attorno a un giardino  dove si forma una zona di tranquillita’ assoluta senza nessun rumore esterno , con chiesa interna , tutto ben curato e rilassante. Giro in PIAZZA  SPUI , PIAZZA MUNTPLEIN , PIAZZA  REMBRANDPLEIN, CAFFE DE JAREN e MERCATO FIORI BLOEMENMARKT   con acquisto dei bulbi di tulipano (ce ne sono di tutti i colori immaginabili) , PONTE   BLAWBRUG , con stupendi lampioni ,  e  PONTE MAGERE BRUG  che in quel momento viene sollevato per il passaggio di una barca ,  MERCATO   VLOOIENMARKT  classico mercato rionale ben fornito  e  MERCATO DELLE PULCI  ,  visita   STABILIMENTO DIAMANTI   GASSAN dove gratuitamente chiamano una guida italiana che mi descrive e mostra la lavorazione dei diamanti.&#60;br&#62;Venerdi 11 giugno ,  CAT CABINET , un museo sul gatto con statue , quadri , manifesti , e tutto cio’ che riguarda i gatti compresi due gattoni veri ! ,  coda per l’ingresso al VANGOGH   MUSEUM   che pensavo con qualche quadro in piu’ , non sembra la National Gallery di Londra che ci va’ mezza giornata per vederla,  quasi confinante lo STEDELIJK   MUSEUM   ma che e’ stato trasferito nella zona portuale (lo visitero’ qualche giorno dopo ma lo classifico come il peggiore che ho visto L ) , qualche centinaio di metri ed eccomi al RIJKSMUSEUM  , decisamente migliore sia esternamente che per le sculture esposte e i molti quadri  , passeggiata in STRADA   PC HOOTSTRAAT  via commerciale e in PIAZZA  LEIDSEPLEIN.&#60;br&#62;Sabato 12 giugno , col bus fino oltre il QUARTIERE ENTREPOTDOC ad est , dove vedo l’unico mulino che ho trovato in citta DEGOOYER , passo davanti al cantiere navale e aspetto l’apertura (quasi tutto apre alle 10)  del SCHEEPVAART  MUSEUM , museo navale , con barche antiche e molte ricostruzioni in scala di navi , molto belle , nel retro sull’acqua la NAVE AMSTERDAM , della compagnia Olandese delle indie orientali , veramente stupenda , si puo’ visitare in ogni parte.&#60;br&#62;Ritornato sula terra ferma , la mia prossima meta e’ HORTUS BOTANICUS   formato da piu di 6000 piante con diverse serre e zone all’aperto , costeggiato dai canali e’ veramente bello da vedere.&#60;br&#62;Qualche fermata di tram (le gambe iniziano a cedere) ed ecco il MERCATO  CUYPMARKT  il piu’ conosciuto della citta , tantissimi banchi con cose di ogni genere,  e un po’ di riposo in VONDELPARK il parco piu esteso , molto verde ,fiumi ,laghetti , alberi , anatre , oche .&#60;br&#62;Domenica 13 giugno , salgo su una casa galleggiante  HOUSEBOAT  MUSEUM  , adibita per i turisti per vedere come vivono gli Olandesi sulle barche , non si sta male , ci sono diverse stanze ad altezza normale e dormono nella zona piu bassa per recuperare spazio J , salgo anche sul BATTELLO DEL GATTO  , una barca rifugio per gatti dove vengono nutriti e curati dal padrone. Un occhiata al MERCATO   LOOIER   , di antiquariato e alla  CASA DELLE TESTE  prima di arrivare alla CHIESA   WESTERKERK   dove e’ possibile salire dopo molte rampe di scale per niente facili sul campanile e ammirare la vista della citta.  Li’ vicino si trova la CASA  ANNE  FRANK   dove si possono vedere i luoghi , le lettere , le scritte sui muri e la storia della famiglia di Anne.&#60;br&#62;Lunedi 14 giugno , l’ultimo giorno l’ho tenuto per la seconda escursione nei dintorni , partenza dalla stazione , bus 110 per MARKEN  (bisogna solo fare attenzione perche lo stesso numero puo’ avere destinazioni diverse) , i biglietti si possono fare a bordo o comprarli prima negli uffici , vanno bene anche quelli del tram ma ne servono 6 per corsa, una quindicina di km in mezzo a prati verdissimi con centinaia di mucche e pecore , per arrivare sull’isoletta (sara’ 1 km quadrato) di Marken che e’ stata collegata con la terraferma con una striscia di terra lunga 1 km e larga 50 mt , sembra di viaggiare in mezzo al mare J ,  scendo , mi guardo un po’ attorno per capire dove devo andare , accendo il navigatore per vedere dove sono perche’ non ne ho la minima idea J Ahh ,  capito dove devo andare , verso quelle stradine , arrivo all’ingresso di un gruppo di case , e’ il villaggio di pescatori rimasto come quando l’hanno costruito nel 1800….   Da restare senza parole , e’ la cosa piu bella che ho visto, le casette sembrano quelle della favola di Biancaneve  , e’ tutto perfetto  , non c’e’ un filo d’erba fuori posto , arrivo al piccolo porticciolo , sembra una cartolina , passeggio sui moli , una casa ha la porta aperta e un cartello dice “visitate la mia casa” , una nonnina mi accoglie e mi mostra la casa e tutte le sue cose , a forza di vedere turisti parla anche un po’ italiano J  , ritorno nelle viuzze , sono strettissime fra le case , a volte mi sembra di entrare dentro le case , c’e’ anche una chiesetta e un negozio di fiori. Torno al porto e prendo il battello che mi porta sulla terraferma  , 20 minuti e siamo a VOLENDAM  , altro paesino bellissimo ma piu popolato e grande , il porto , diversi negozi di souvenir , ristoranti con sale elegantissime , belle case massimo due piani tutte con giardinetto curatissimo , mi sposto nel paese vicino EDAM  a piedi anche se pensavo fosse piu’ vicino , avro’ camminato per 2 km! , stesso stile , li si svolge il mercato del formaggio , ma non essendo il giorno giusto lo compero da un produttore in piazza.&#60;br&#62;Ritorno in citta , il bus passa dentro un tunnel per 2 km sotto il mare , e all’uscita si e’ ad Amsterdam , devo preparare la valigia e farci stare tutto quello che ho comprato J , ultima passeggiata serale.&#60;br&#62;Al mattino lascio l’hotel prima delle 11 , prendo il treno per Schiphol, dove partiro’ solo alle 16 , ma all’aereoporto c’e’ ne’ di cose da vedere per  passare il tempo….&#60;br&#62;E stato tutto molto bello , il costo per mangiare e’ come in italia , la citta si gira a piedi anche perche’ e’ bella da vedere con tutti i canali e le case caratteristiche , anche facendo qualche giro in battello, bisogna solo fare attenzione alle biciclette perche’ sono tante e vanno forte sulle piste ciclabili che sono a fianco al marciapiede ,   per cui prima di scendere da quest’ultimo  attenti alle bici ! J&#60;br&#62;Paolo , per qualche informazione  dunebuggy@inwind.it &#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Roberto su "Londra"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/londra#post-194</link>
			<pubDate>mar, 22 lug 2003 11:46:21 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Roberto</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">194@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Gennaio 2004 , occasione unica per andare a Londra ,  25 euro A/R tutto compreso con www.Ryanair.com ! con partenza dalla mia citta’ Torino , impossibile perderla….  &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt; &#60;br&#62;Tanto piu’ che ho un amica a Londra che era  in Italia per le vacanze di natale per cui avevo libera la sua camera  …:-)  &#60;br&#62;Ero gia stato qualche mese prima per tre giorni per cui mi ero gia’ ambientato cosi ritornavo per una settimana , tempo minimo per vedere le bellezze principali di questa enorme citta’ , avevo preparato minuziosamente come mio solito l’itinerario giorno per giorno con tutti i posti da vedere ,  solo cosi si riesce a vedere Londra in una settimana  (contando sempre sul mio ineguagliabile navigatore Garmin  che non finiro’ mai di lodare … ).&#60;br&#62;12 Gennaio ,  secondo viaggio con Ryanair , buona compagnia aerea (forse sono meglio quelle low cost che le concorrenti piu’ grandi) , unico piccolo svantaggio l’arrivo a STANSTED a 50 km dalla citta’ ,   comunque senza uscire dall’aereoporto , scendendo al piano sotterraneo si prende il treno STANSTED EXPRESS , che porta in centro in 45 minuti (con Ryanair si puo fare il biglietto sull’aereo , si eliminano le code , si puo pagare in euro e costa anche meno , 32 euro A/R).&#60;br&#62;Arrivo a Liverpool street , (oppure fermata intermedia Tottenham Hale, zona 3) , se ci si ferma almeno 5 giorni conviene fare la TRAVELCARD settimanale per il metro’ (Londra non si puo’ girare a piedi , e’ troppo grossa…) , si puo acquistare anche in Italia  www.visitbritain.com/ciao/travelcard.htm  con qualche euro in piu’ , le zone 1 &#38; 2 bastano per vedere tutte le principali attrazioni , e potete usare anche gli autobus rossi.&#60;br&#62;Il primo impatto con il metro’ e’ un po’ traumatico….  e’ un labirinto di corridoi , scale , stazioni , ma dopo un giorno diventa piu’ facile , basta seguire il nome della linea che si vuole prendere , il colore , e la destinazione , le mappe si trovano in ogni angolo delle stazioni , non cercate di uscire ad una fermata fuori zona perche’ la vostra Travelcard o Biglietto non aprira’ la porta automatica all’uscita e una sirena fara’ accorrere subito il controllore … , sulle scale mobili bisogna stare a destra ,  la sinistra e’ per chi cammina.&#60;br&#62;13 Gennaio , prima tappa  HISTORY MUSEUM (gratis) , museo di storia , gia’ dall’ingresso ci si rende conto che a Londra tutto ha dimensioni enormi , uno scheletro di dinosauro lungo 15 mt ci da’ il benvenuto , e nelle infinite sale e capannoni sono esposte tutte le specie animali , umane , minerali ecc… che si possa immaginare , veramente interessante  e poco lontano SCIENZE MUSEUM (gratis dopo le 16) , dalla prima macchina a vapore ai moduli lunari  ,tutto rigorosamente reale (aerei e locomotive esposti!) , un patrimonio scientifico , peccato che per ogni museo ci vorrebbe un giorno  intero….  Siamo gia al pomeriggio , mi dirigo verso i MAGAZZINI HARRODS  , rimango sconcertato….  e’ spaventosamente grosso…. mai avevo visto un centro commerciale cosi’ , lo classificherei “museo” , il piano di ingresso e’ in stile Egiziano dal pavimento al soffitto , comprese alcune statue e reperti archeologici , li si trovano i reparti alimentari (alcune stanze 20x20 mt…) , qualsiasi piatto esistente al mondo si trova , lo stesso per gli altri 330 reparti nei sette piani ! ci va’ la mappa per trovare qualcosa   &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt;   dicono che se non si trova da Harrods non esiste … confermo.&#60;br&#62;Alla chiusura non saro’ riuscito a vederlo tutto , ritornero’ nei giorni seguenti….&#60;br&#62;14 Gennaio , all’uscita della stazione di Westminster appare all’improvviso il BIG BEN la celebre torre con l’orologio e alle spalle il PARLAMENTO l’imponente palazzo affacciato sul Tamigi , veramente maestoso , poco piu’ arretrata la   WESTMINSTER ABBEY , l’abazia piu’ importante di Londra , anche qui’ un tesoro inestimabile di bellezza e valore artistico , stupenda , attraverso il Tamigi e entro nell’   AQUARIUM , molti squali , flora marina , non grandissimo ma bello , di fronte LONDON EYE  , la ruota alta 135 mt , ferma per manutenzione, ci tornero’ poi ad agosto.&#60;br&#62;Corsa in metro’ ed ecco  TRAFALGAR  SQUARE , la piazza piu’ conosciuta , sempre piena di gente , con una bella fontana e una scalinata che porta alla  NATIONAL GALLERY (gratis), galleria di pittura tra la prime al mondo per i contenuti , anche qui ci vorrebbe un giorno per visitarla tutta .                             &#60;br&#62; &#60;br&#62;15 Gennaio , passeggiata in  OXFORD STREET  e  PICCADILLY , vie commerciali stracolme di negozi uno attaccato all’altro per chilometri ,  per finire nel quartiere cinese  CHINATOWN e a COVENT GARDEN  un mercato in parte coperto con molti negozietti caratteristici e zone di spettacolo fatto da gente comune , dove ho trovato un negozio di Te HOUSE TEA ben fornito.&#60;br&#62;Altro museo di importanza mondiale e’ il BRITISH MUSEUM (gratis), con la storia di tutte le civilta’ della terra , una collezione di pezzi straordinari e all’interno un immensa bibblioteca circolare su tre piani con piu’ di 25 milioni di libri ! non per essere ripetitivo ma anche questo e’ di un interesse storico unico….&#60;br&#62;16 Gennaio , visita alla  ST PAUL CATHEDRAL  all’interno numerose tombe di nomi illustri , per poi tuffarsi nel medioevo con TOWER LONDON  , castello di Londra (caruccio 13,50 £, ma ne vale sicuramente la pena) , passeggiare sopra i muri perimetrali , entrare nelle torri , vedere le stanze reali , i tesori , le corone tempestare di diamanti , gli scettri d’oro , la casa delle guardie con le armature , i cavalli , le spade , i cannoni , uno dei posti piu’ belli che ho visto.&#60;br&#62;Sempre per restare in tema , mercato di  BERMONDSE , antiquariato e argenteria , belle cose veramente ,  gli appassionati arrivano da molto lontano per vederlo , altra esperienza da fare e’ salire sulla nave HSM BELFAST , ancorata sul Tamigi di fronte al Tower London , corazzata della 2° guerra mondiale si puo visitare in ogni parte al ponte di comando alla sala motori , almeno 2 ore perche’ e’ immensa , facendo attenzione a trovare tutte le botole o porte accessibili :-).&#60;br&#62;Da qui si ammira l’intramontabile TOWER BRIDGE ,  simbolo di Londra  e di bellezza artistica , si puo’ salire (con ascensore e discesa con le scale) sulle passerelle che uniscono le torri , per poi vedere i motori che lo sollevano , un meccanismo di alta ingegneria dei nostri antenati.&#60;br&#62; &#60;br&#62;Per finire con LONDON DUNGEON , la storia di Jack lo Squartatore , ambientato in un locale dalle sembianze di quel periodo , molto scuro , con rumori sinistri , per renderlo realistico , qualche spavento si prende  &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt;   ,  compreso un tratto su una barca con caduta in un laghetto.&#60;br&#62;17 Gennaio , bus 199 per GREENWICH  OBSERVATORY , dove passa il meridiano 0 , piccolo museo dell’osservatorio , una bella vista della citta’ perche si trova su una collina in un grande parco , sottostante la CUTTY SARK un veliero del 1800 perfettamente restaurato , magnifico , per il ritorno battello fino a Westminster , e metro’ per  BUCKINGHAM PALACE e al parco di fronte , poi verso sud fino al BRIXTON MARKET un classico mercato.&#60;br&#62;18 Gennaio , il sabato e la domenica sono i giorni per visitare i mercati , il  PORTOBELLO , il piu conosciuto sara’ lungo un chilometro senza contare le vie laterali e i vari locali coperti che si trovano , impossibile vedere tutto anche per la  quantita’ di persone che ci sono ,  il BRICKLINE ,  un mercato delle pulci , con merce un po’ strana…  ,  lo SPITAFIEL , al coperto un po’ particolare, ma secondo me il piu bello e’ CAMDEN MARKET ,  aperto tutta la settimana ma nei week end e’ stupendo , c’e’ da passarci la giornata  &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt;  .&#60;br&#62;Questi sono solo alcuni posti  interessanti , ce ne sono tanti altri , ad agosto ritornero’ per una settimana  , questa volta ho affittato un  appartamento (se si e’ almeno in 3 potrebbe essere vantaggioso), peccato che sia tutto molto caro per chi ha come moneta l’euro , gia solo andare in pizzeria o ristorante cinese ci si fa’ male…. conviene servirsi nei supermercati (come i Sainsbury's) e non nei negozi in centro. Gli orari di apertura di attrazioni e negozi a parte gli alimentari sono alle 10 del mattino continuato , mentre i bar e tea house chiudono alle 17 come i musei.&#60;br&#62;Tantissimi sono anche i parchi alcuni grandissimi , unico consiglio prendete l’ombrello anche se quando uscite c’e’ il sole  &#38;lt;img src=&#38;quot;http://www.topviaggi.it/forum/my-plugins/bb-smilies/default/icon_smile.gif&#38;quot; title=&#38;quot;:-)&#38;quot; class=&#38;quot;bb_smilies&#38;quot; /&#38;gt;  .&#60;br&#62;Paolo  per informazioni dunebuggy@inwind.it  &#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>antonietta.usardi su "spiaggie"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/spiaggie#post-1055</link>
			<pubDate>gio, 08 apr 2010 12:02:10 +0000</pubDate>
			<dc:creator>antonietta.usardi</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1055@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;andrò in Australia prossimamente. qualcuno mi sa indicare delle belle spiaggie per fare surf?&#60;br /&#62;
grazie
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>VIRGINIA su "San Valentino alle terme"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/san-valentino-alle-terme-1#post-783</link>
			<pubDate>gio, 14 gen 2010 18:11:33 +0000</pubDate>
			<dc:creator>VIRGINIA</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">783@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao,&#60;br /&#62;
un'idea originale per passare San Valentino fuori dal delirio delle città potrebbe essere andare alle Terme,&#60;br /&#62;
lo avete mai fatto?&#60;br /&#62;
Sapete darmi delle dritte?&#60;br /&#62;
Ciao
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Alessia su "Regalare un viaggio a San Valentino"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/regalare-un-viaggio-a-san-valentino-4#post-787</link>
			<pubDate>gio, 14 gen 2010 18:19:04 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Alessia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">787@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao,&#60;br /&#62;
volevo regalare un viaggio al mio ragazzo per San Valentino e non ho idee per la destinazione.&#60;br /&#62;
Avete qualche idea?&#60;br /&#62;
Ciao
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Roberto su "Regalare un viaggio a San Valentino"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/regalare-un-viaggio-a-san-valentino-2#post-779</link>
			<pubDate>gio, 14 gen 2010 18:02:15 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Roberto</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">779@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao,&#60;br /&#62;
volevo regalare un viaggio alla mia ragazza per San Valentino e non ho idee per la destinazione.&#60;br /&#62;
Avete qualche idea?&#60;br /&#62;
Ciao
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Martino su "Amici di Phuket organizza la Tua vacanza in Thailandia a basso costo"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/amici-di-phuket-organizza-la-tua-vacanza-in-thailandia-a-basso-costo#post-486</link>
			<pubDate>ven, 08 apr 2005 04:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Martino</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">486@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Salve mi chiamo martino,&#60;br&#62;vivo con mia moglie (THAI) e mio figlio di 2anni a Phuket in Thailandia,&#60;br&#62;sono l'autore del sito: www.amicidiphuket.it&#60;br&#62;Ho creato questo sito per aiutare gli italiani ad organizzare una vacanza nella Thailandia del sud,Phuket “su misura”,&#60;br&#62;personalizzata,perché sono stanco di leggere nei vari Forum ke phuket fa schifo!!!!&#60;br&#62;Fa schifo se non la conosci,se ti mandano a patong in hotel invece di Nai harn….&#60;br&#62;Siamo tutti diversi e una vacanza la viviamo in modo diverso io scrivo questo nel mio sito:&#60;br&#62;&#60;br&#62;Cosa significa avere un'amico che abita in un bel posto esotico? Che prima o poi decidi di andare a trovarlo!&#60;br&#62; Naturalmente lui abitando sul posto conosce dove farti alloggiare, dove si mangia bene, le spiagge ed i luoghi da visitare, le fregature da evitare... &#60;br&#62;In sintesi questo propongo a tutti quelli che mi contatteranno: &#60;br&#62;Organizzare il viaggio compreso alloggio, trasferimenti, escursioni, noleggio auto-moto, assistenza! &#60;br&#62;I vantaggi: Riduzione notevole dei costi, vacanza personalizzata, niente perdita di tempo, brutte fregature, delusioni! &#60;br&#62;Guida italiana per la tua vacanza in Thailandia del sud,Phuket ed isole.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Le agenzie viaggio offrono pacchetti scontati ma spesso questi non rispondono alle reali esigenze del cliente!&#60;br&#62;Io tratto tutti come amici  e cerco di organizzare loro una vacanza piacevole a Phuket e dintorni…&#60;br&#62;E poi guardandomi in giro su internet e qui a Phuket mi sono accorto che non esiste una vera guida ITALIANA,&#60;br&#62;allora un po’ x scherzo con mia moglie e gli amici abbiamo deciso di cominciare questa “avventura”&#60;br&#62;Spero sia di aiuto a tutti gli italiani che mi contatteranno…&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Dani_e su "Normandia - Bretagna - Valle della Loira: tre paesaggi diversi"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/normandia-bretagna-valle-della-loira-tre-paesaggi-diversi#post-487</link>
			<pubDate>ven, 31 dic 2004 03:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Dani_e</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">487@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;31/07/2004 ROUEN&#60;br&#62;Abbiamo programmato tutto con mesi di anticipo. Desideriamo che tutto sia perfetto per la nostra vacanza a 2. Vogliamo poter scegliere senza essere limitati da scelte obbligate per carenza di posti disponibili. Così, prenotiamo via internet un volo low-cost con Ryan Air (partenza da Bergamo, arrivo a Parigi-Beauvais che si trova a nord di Parigi, proprio adatto per un viaggio in Normandia). Prenotiamo inoltre, con Hertz, un'auto con aria condizionata.&#60;br&#62;Poi passiamo alla prenotazione degli alberghi per le tappe del nostro itinerario steso a tavolino, dopo esserci documentati con molte guide turistiche (consigliamo le colorate Guide Mondadori). Molto utili sono stati gli itinerari di  viaggio presenti in Internet, proprio come questo. Abbiamo così visionato molti siti internet di alberghi ed  inviato e-mail di prenotazione a quelli che più ci piacevano (tutti richiedono il numero di carta di credito a garanzia della pronotazione. Fidatevi!).&#60;br&#62;&#60;br&#62;Arriviamo puntuali a Beauvais ma dobbiamo fare parecchia fila all'ufficio Hertz per il ritiro dell'auto. Finalmente si parte in direzione Rouen. &#60;br&#62;ROUEN è una città con centro storico gradevole, caratterizzato dalle tipiche case a graticcio (che ci accompagneranno per tutto il nostro viaggio nel nord della Francia) e dalla famosa Cattedrale a cui Monet ha dedicato una serie di quadri ritraendola con varie sfumature di colori . A questo proposito, assistiamo casualmente in serata ad uno spettacolo di luci e suoni che, ispirandosi a Monet, proietta sulla facciata della cattedrale gli stessi colori utilizzati dal pittore nei suoi dipinti decicati alla stessa.&#60;br&#62;L'hotel situato in piena isola pedonale, accanto alla cattedrale da cui prende il nome, è di qualità medio-bassa. Ma, dopotutto, anche il prezzo lo è!&#60;br&#62;Pranziamo, come sarà piacevole abitudine per tutti i giorni della vacanza, con prodotti da forno acquistati nelle numerosissime boulangeries (panetterie) presenti ovunque. Una specialità è rappresentata dalla &#34;croque Monsieur&#34;: toast ricoperto in superficie da un abbondante strato di formaggio. Come dolce scegliamo un &#34;gouffre&#34; (l'equivalente dei Waffel tedeschi), vale a dire una cialda quadrettata calda con farcitura a scelta (panna, cioccolata, marmellata ecc.).&#60;br&#62;&#60;br&#62;1/8 /2004 HONFLEUR.&#60;br&#62;Sveglia presto, colazione e poi via, verso la costa della Normandia chiamata &#34;d'alabastro&#34;.&#60;br&#62;Prima tappa a DIEPPE; località sul mare caratterizzata da un castello (poco interessante) a picco sul mare.&#60;br&#62;Poi sosta veloce a ST. VALERY EN CAUX, colorato porticciolo con tante barche.&#60;br&#62;Segue sosta a FECAMP dove la principale attrattiva risulta essere il palazzo Bénedectine.&#60;br&#62;Si tratta di una lussuosa costruzione che ricorda un'abbazia ma che, invece, è il luogo di produzione del dolce liquore Bénedectine (distillato d'erbe). Si visita il palazzo con le sue belle sale riccamente decorate, la distilleria con tanto di degustazione ed infine il negozio con i prodotti tipici.&#60;br&#62;Ci dirigiamo poi a ETRETAT, la località più bella di questo tratto di costa. Vi sono delle alte falesie a strapiombo sulla spiaggia tra cui la falesia col &#34;buco&#34;, spesso raffigurata nelle immagini che riguardano la Normandia. E' possibile anche raggiungere la sommità di entrambe le scogliere con facile sentiero.&#60;br&#62;Anche il paesino è piacevole; molto allegro e colorato con le graziose casette che caratterizzano tutta la Normandia.&#60;br&#62;Ma il bello deve ancora venire! Ci dirigiamo in direzione Le Havre (senza sostare in quanto città piuttosto triste), percorriamo il famoso e suggestivo Ponte di Normandia (pedaggio a pagamento di EURO 5,00) e raggiungiamo una delle tappe più belle del nostro viaggio: HONFLEUR.&#60;br&#62;Si tratta di una romantica cittadina situata proprio nel punto in cui la Senna sfocia nell'Atlantico.&#60;br&#62;Il centro storico della città si sviluppa intorno al VIEUX BASSIN, pittoresco bacino d'acqua, con molte barche, circondato dalle tipiche case del luogo e dai tanti graziosi ristoranti e bar con tavolini all'aperto (dove ovviamente ceniamo a base di grigliata mista di pesce).&#60;br&#62;Le vie centrali sono caratterizzate da vecchie case a graticcio, abbellite da abbondanti fioriture di gerani che ospitano molti negozietti tipici. Acquistiamo qualche souvenirs da portare agli amici. La mia scelta ricade sulle confezioni di gallette, nelle belle scatole di latta decorate con immagini del luogo. Si tratta di biscotti dolci  realizzati con il particolare burro salato di Normandia.&#60;br&#62;Il nostro albergo è un castelletto a pochi passi dal centro. Pur essendo piuttosto curato nei suoi ambienti comuni, la camera non risulta per niente confortevole (troppo piccola e troppo calda per il clima sempre piuttosto caldo di questi giorni d'agosto).&#60;br&#62;&#60;br&#62;2/8/2004 MONT ST. MICHEL&#60;br&#62;Lasciamo la bella Honfleur e ci rechiamo a CAEN. E' una città piuttosto grande che non suscista il nostro entusiamo. Nemmeno il castello/fortezza che domina la città ci risulta interessante. Dopo pochi minuti lascimo la città e, con piccola deviazione, ci dirigiamo a FOUGERES. &#60;br&#62;Qui il paesaggio cambia. Ci troviamo in un bellissimo borgo, già in territorio Bretone, caratterizzato da un grasso castello fortificato e da pittoreschi corsi d'acquia che attraversano la parte più antica della città. Ci affascinano particolarmente gli antichi lavatoi e le piazzette ben tenute.&#60;br&#62;Lasciamo Fougeres per raggiungere la famosa MONT ST. MICHEL, ultima città della Normandia, sul confine tra quest'ultima e la Bretagna.&#60;br&#62;Cerchiamo di capire dove è possibile parcheggiare, tenuto conto che avremo la fortuna di pernottare in uno dei pochi alberghi all'interno del Monte. &#60;br&#62;Otteniamo quindi dalla reception la chiave per parcheggiare in posizione sicura, sopra la diga (dove non arriverà la marea) mentre invece i visitatori diurni sono tenuti a parcheggiare nei parcheggi che poi, al tramonto, verranno sommersi dall'acqua.&#60;br&#62;Il nostro albergo si trova in una casa a graticcio proprio sulla Grand Rue che conduce all'Abbazia. Ci avviamo per la visita di quest'ultima ma la via è talmente affollata da turisti (essenzialmente italiani e giapponesi) che a stento si riesce a procedere. Inoltre sudiamo tantissimo (nonostante il tempo sia pessimo) a causa dell'elevato tasso di umidità.&#60;br&#62;Alle 19.30 attendiamo con curiosità il sopraggiungere delle maree. Con circa 30 minuti di ritardo, le acque arrivano e trasformano il Monte in un'isola collegato alla terraferma da un'unica striscia rappresentata dalla strada sopraelevata.&#60;br&#62;&#60;br&#62;3/8/2004 DINAN&#60;br&#62;Prima tappa della giornata e ST. MALO. Qui si visita la vielle ville, intermante circondata da bastioni fortificati e lambita dal mare. Percorriamo i bastioni ammirando il panorama e le viuzze ricche di negozi dove facciamo qualche acquisto.&#60;br&#62;Avendo tempo a disposizione, percorriamo la costa fino a CAP FREHEL dove raggiungiamo FORT LA LATTE (fortino sul mare) e visitiamo esternamente il Faro che domina l'alta costiera. Transitiamo così casualmente per ST. BRIEC dove ammiriamo un paesaggio da cartolina.&#60;br&#62;Ultima tappa della gionata è DINAN. Questa è una bellissima cittadina della Bretagna, caratterizzata da antiche case e da vie di ciottoli. Inoltre vi sono tanti negozietti ed un grazioso porto fluviale. Visitiamo così l'allegra città; saliamo in cima alla torre dell'orologio per ammirarne il panorama dall'alto (attenti ai rintocchi delle campane quando vi trovate lassù!) e raggiungiamo il pittoresco porticciolo fluviale. Decidiamo così di cenare in uno dei graziosi ristorantini  del porto con terrazza sul fiume. Tuttavia il porto è raggiungibile con lunga discesa che, al ritorno, si trasforma in ripida e stremante salita. Dinan non ha vita notturna; tutti i graziosi locali aperti di giorno, alla sera chiudono presto. Non ci resta che il bar del nostro confortevole albergo che si trova proprio in centro.&#60;br&#62;&#60;br&#62;4/8/2004 LOCTUDY&#60;br&#62;Partiamo sempre di buon ora con destinazione LOCRONAN. Qui facciamo un tuffo nel passato: atmosfera d'altri tempo nel piccolo borgo di pietra, interamente pedonale, con piazzette di ciottoli e botteghe tipiche. Insomma un posto affascinante con atmosfera medievale. Acquistiamo delle bottiglie di birra Bretone in un negozio dedicatato e visitiamo l'interessante libreria celtica.&#60;br&#62;Prossima tappa QUIMPER che  nonostante sulla carta ci appaia interessante, ci delude un po' forse a causa della folla e delle difficoltà di parcheggio.&#60;br&#62;Ci dirigiamo poi verso CONCARNEAU, borgo fortificato sul mare a nostro giudizio eccessivamente turistico. Attraverso un ponte levatoio penetriamo nella città fortificata ma ci rendiamo conto che, l'eccessiva invadenza di negozi e di visitatori chiassosi, offusca il fascino della se pur caratteristica cittadina. Pranziamo con crepes salate che rappresentano sempre un'economica soluzione per un pasto completo e gustoso e ci avviamo verso LOCTUDY, ultima tappa della giornata che si trova nei PAYS DE BIGOUDEN dove pernotteremo.&#60;br&#62;Loctudy è un minuscolo villaggio di pescatori. Non c'è nulla da visitare qui; solo un luogo tranquillo per riposare. Infatti, ci concediamo un lungo bagno nella vasca idromassaggio a disposizione nell'hotel &#34;Le Bretagne&#34;, scovato, non si sa come, su internet. E' un hotel molto modesto, che ricorda un Bed &#38; breakfast britannico, ma che, tuttavia, dispone di qualche  confort. Ceniamo in uno dei pochi ristoranti presenti in luogo, assaggiando le &#34;Demoiselles de Loctudy&#34; (gamberi pescati in luogo) ed un'abbondante pizza ai 3 formaggi dove la fa da padrone il Roquefort (l'equivalente del nostro gorgonzola).&#60;br&#62;Acquistiamo inoltre nella boulangerie del luogo il buonissimo Flan (o Far) bréton. Una buonissima crema cotta, su sottile strato di pan di spagna, talvolta arricchito da frutta o semplicemente al naturale.&#60;br&#62;A questo punto possiamo tranquillamente affermare che, se la Normandia è preferibile per i suoi incantevoli paesaggi e le graziose casette, la Bretagna primeggia senz'altro in fatto di dolci.&#60;br&#62;&#60;br&#62;5/8/2004 TOURS&#60;br&#62;Prima di lasciare del tutto la Bretagna, facciamo un'ultima tappa a VANNES. Si tratta di una bella cittadina con piacevole zona pedonale con case tipiche. Il fiume attraversa la città regalando una graziosa darsena proprio davanti alla piazza principale, solcando i curati giardini del palazzo e lambendo i pittoreschi antichi lavatoi.&#60;br&#62;Subito dopo inizia la nostra visita ai castelli della Loira. Primo castello è LE PLESSIS BOURRE', poco a nord di Angers. E' caratterizzato dal fatto di possedere uno dei più ampi fossati (praticamente un lago) mentre gli interni sono discreti.&#60;br&#62;Arriviamo poi a TOURS dove pernotteremo per 2 notti. Tours si rivela subito una città deludente, eccessivamente multietnica per i nostri gusti. Unico punto degno di nota è una piazzetta nella città vecchia, circondata da case a graticco ed affollata da bar e ristoranti con tavolini all'aperto dove ceniamo.&#60;br&#62;Consigliamo a chi intendesse visitare i castelli della Loira di NON PERNOTTARE a Tours ma preferire  luoghi tipo AMBOISE, ugualmente in posizione strategica ma decisamente più piacevoli.&#60;br&#62;&#60;br&#62;6/8/2004 CASTELLI LOIRA&#60;br&#62;Tanti sono i castelli da visitare in programma nella giornata.&#60;br&#62;Iniziamo con LANGEAIS, dove il castello situato in centro paese è piuttosto austero e nemmeno gli interni sono degni di nota. Tuttavia il borgo attorno al castello è molto grazioso.&#60;br&#62;Notiamo poi nelle vicinanze un piccolo castello privato, a conduzione familiare, LE CHATEAU DE ROUX e decidiamo di visitarlo.&#60;br&#62;Dovete sapere che qui, tutti i castelli, anche i più piccoli., privati e non citati dalle guide turistiche, sono aperti al pubblico.&#60;br&#62;Potrete trovare molti dépliants degli stessi in ogni castello che visiterete e nelle reception degli hotel.&#60;br&#62;Visitiamo poi il castello di AZAY LE RIDAU, con bel fossato ma con interni poco interessanti.&#60;br&#62;Andiamo poi a VILLANDRY dove si trova il castello con il più spettacolare parco in assoluto e con interni poco lussosi ma decisamente graziosi.&#60;br&#62;Ultima tappa è la cittadina di AMBOISE, grazioso villaggio adagiato sulla Loira dove si trovano ben 2 castelli: il castello di Amboise in posizione dominante sulla città e  poi, a poca distanza, &#34;Le Clos Lucé&#34;, antica dimora di Leonardo da Vinci.&#60;br&#62;La via centrale pedonale è carina con tanti negozi di souvenirs.&#60;br&#62;Torniamo nella brutta Tours e decidiamo di cenare all'aperto, davanti alla fontana dell'Hotel de Ville.&#60;br&#62;&#60;br&#62;7/8/2004 ORLEANS&#60;br&#62;Anche oggi dobbiamo visitare tanti castelli. Diamo la precedenza al più spettacolare castello in assoluto: CHENONCEAU. Il castello è costruito direttamente sul fiume, sorretto da arcate che attraversano il fiume nella sua larghezza. E' possibile addirittura affittare delle barchette a remi per percorrere il fossato, il canale ad esso collegato, passare sotto le arcate e circumnavigare il castello. Gli interni sono ricchi ma l'attrattiva principale è, a nostro avviso, rappresentata dalle cucine che occupano tutti i sotterranei con le belle pentole di rame, le antiche stufe ed i grandi camini.,&#60;br&#62;Visitiamo poi il castello di CHAUMONT, dove ci aspetta un lungo percorso a piedi per raggiungere la sommità del castello. Gli esterni non sono un gran che, ma gli interni sono tra i migliori. Consigliamo poi la visita alle scuderie, perfettamente ricostruite con tanto di &#34;suoni&#34; di sottofondo.&#60;br&#62;E' il turno del castello di CHEVERNY che, a giudizio di Max, presenta i migliori ed i più ricchi interni in assoluto.&#60;br&#62;(Tutti gli interni dei castelli sono fotografabili senza ,e qualche volta con, flash).&#60;br&#62;Ultima tappa della giornata è il maestoso castello di CHAMBORD (il più grande, il più famoso ma anche il più caotico da visitare). Qui sono presenti sia sale riccamente arredate ma anche molti ambienti praticamente vuoti.&#60;br&#62;Ci dirigiamo poi a Orleans dove abbiamo prenotato un hotel nei pressi della stazione.&#60;br&#62;Orleans è una città che non ci piace; tuttavia scoviamo una viuzza più gradevole di altre, con dei ristorantini all'aperto addossati l'uno all'altro. Per il ristorante italiano c'è la fila ma noi siamo fortunati. La cena è buona e le porzioni di moules (cozze marinate) più che abbondanti.&#60;br&#62;&#60;br&#62;8/8/2004 CHANTILLY&#60;br&#62;Visitiamo il nostro ultimo castello sulla Loira: SULLY SUR LOIRE. Anch'esso è circondato da scenografico fossato con interni, tuttavia, parzialmente da ristrutturare. Il villaggio è gradevole e molto tranquillo. Il parco attorno al castello ricorda un quandro impressionista.&#60;br&#62;Partiamo poi alla volta di CHANTILLY, a nord di Parigi, cercando di evitare il traffico della città. Ci riusciamo abbastanza bene,  utilizzando le tangenziali esterne a Parigi. A Chantilly è presente un grosso castello circondato da &#34;immenso&#34; parco ricco di acque. I canali del castello sono percorribili con piccole imbarcazioni collettive. Gli interni ospitano una pinacoteca con dipinti importanti, i grandi appartamenti ed i piccoli appartamenti (che purtroppo non riusciamo a visitare). Si possono visitare anche le adiacenti scuderie reali, le più grandi di Francia.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Oggi è il mio compleanno e non badiamo a spese. Per la notte abbiamo prenotato in un castello. Tuttavia, pur trattandosi di un hotel molto scenografico, il servizio lascia a desiderare (la camera non era ancora pronta alle 17.00; i nostri bagagli dispersi nei corridoi).&#60;br&#62;Approfittiamo tuttavia dei conforts che l'hotel offre quale la piscina coperta, la sauna e la vasca idromassaggio collocata in ogni camera (anche nelle più economiche, come la nostra).&#60;br&#62;Purtroppo è l'ultima nostra notte di vacanza.&#60;br&#62;Ma al mattino ci serviamo all'abbondante buffet della colazione fino a scoppiare (considerato il prezzo, meglio approfittare!). Poi ci rechiamo mestamente al vicino aeroporto di Beauvais dove ci attende il nostro aereo Ryan Air che ci riporta puntualmente in Italia.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Ed ora, qualche indicazione dei costi sostenuti: (anno di riferimento 2004)&#60;br&#62;&#60;br&#62;- volo A/R			EURO 80,00/a persona&#60;br&#62;- Noleggio auto 		EURO 290,00 (per 10 giorni)&#60;br&#62;- Parcheggio auto Bergamo 	EURO  80,00 (per 10 giorni)&#60;br&#62;- Costo medio pernottamento e prima colazione EURO 80,00 (complessivi per camera)&#60;br&#62;- Costo medio pranzo		EURO    5,00/a persona&#60;br&#62;- Costo medio cena per 2 in ristorante EURO 30,00 (complessivi)&#60;br&#62;- Costo medio ingresso castello EURO 7.00/a persona.&#60;br&#62;- Costo Autostrade 		In Normandia e Bretagna quasi sempre GRATUITE.&#60;br&#62;&#60;br&#62;Dani e Max&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Dani_e su "Innsbruck - Salisburgo - Kufstein: Alla ricerca delle tradizioni Natalizie"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/innsbruck-salisburgo-kufstein-alla-ricerca-delle-tradizioni-natalizie#post-482</link>
			<pubDate>lun, 26 dic 2005 03:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Dani_e</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">482@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;8.12.2005 INNSBRUCK&#60;br&#62;Partiamo da Varese alle ore 6 e ci dirigiamo ad Innsbruck attraverso il passo del Brennero per il nostro tradizionale viaggio ai Mercatini di Natale.&#60;br&#62;In un autogrill nei pressi di Vipiteno acquistiamo la &#34;Vignette&#34; per le autostrade austriache per la durata di 10 giorni (periodo minimo acquistabile). Tuttavia ciò non ci esonera dal pagamento di un pedaggio consistente (non si sa per quale motivo) nei pressi di Innsbruck.&#60;br&#62;Considerato che arriviamo ad Innsbruck piuttosto presto, decidiamo di andare a Wattens (qualche km. oltre Innsbruck) a visitare la sede della Swarovsky dove si trova il museo con annesso shop. Il biglietto d'ingresso dà diritto alla visita del museo (un susseguirsi di sale con giochi di luce) e l'accesso al negozio dove  disponibile la collezione completa attualmente in commercio ad un prezzo scontato del 10% circa. Tuttavia, gli articoli sono gli stessi che si possono trovare in tutti i negozi in Austria come in Italia.&#60;br&#62;Tornati ad Innsbruck, cerchiamo il nostro hotel Golden Krone, nei pressi dell'Arco di trionfo, sulla principale Maria Theresia Strasse. L'hotel, di cui avevamo visitato il sito internet (dove sembrava migliore) è un 3 stelle di qualità medio-bassa. Ripensandoci 2 stelle sarebbero state più che sufficienti. Tuttavia la posizione è abbastanza comoda, anche se era possibile trovare di meglio.&#60;br&#62;Iniziamo la visita del centro storico percorrendo le belle vie nei pressi della loggia d'oro (edificio principale simbolo della città). A ridosso della loggia d'oro ci sono le bancarelle del piccolo mercatino natalizio. Un altro mercatino, un po' più vasto, si trova in una piazza laterale alla Maria Theresia strasse.&#60;br&#62;Visitiamo l'Hofburg, ex corte imperiale, anche se molto lontana dagli sfarzi viennesi.&#60;br&#62;Per cena decidiamo di prenotare all'Ottoburg, attirati dalla particolare costruzione che ricorda un castello, con tante salette in stile una diversa dall'altra e cucina tipica austriaca. Tutto bello, tutto buono, prezzi medio-alti ma armatevi di pazienza: il servizio è lentissimo.&#60;br&#62;&#60;br&#62;9.12.2005 SALISBURGO&#60;br&#62;Partiamo il prima possibile direzione Salisburgo. Per fortuna che qui gli hotel servono la colazione presto, a partire dalle 7 e così non perdiamo tempo.&#60;br&#62;Arriviamo a Salisburgo a metà mattinata; cerchiamo il nostro hotel  sulla Linzer Gasse e cerchiamo di capire dove parcheggiare.&#60;br&#62;L'hotel Stadtkrug, sempre prenotato via e-mail, questa volta è piuttosto bello: in pieno centro, prezzi medio-alti, arredato in stile, ambienti  particolari, colazione eccellente.&#60;br&#62;Visitiamo la città,  gli edifici storici (solo esternamente per carenza di tempo e voglia) e le piazze principali dove sono dislocati numerosi mercatini natalizi. Qui il clima Natalizio è più evidente rispetto ad Innsbruck  e la tradizione natalizia più rispettata.&#60;br&#62;Pranziamo comprando leccornie qua e là al mercatino. Ci attirano in particolare dei brezel giganti sia salati (al gusto di formaggio, pizza, prosciutto o semplicemente al naturale col sale) che dolci (al cioccolato o alle mele). Sono buonissimi e decisamente più grandi e morbidi rispetto a quelli assaggiati in altri luoghi. Decidiamo persino di portarne alcuni a casa.&#60;br&#62;Non può mancare poi il vin brulé oppure i vari punch analcolici (succo di mele o di arancia caldo per chi non beve alcolici come la sottoscritta) nelle locali tazze di ceramica realizzate appositamente per il mercatino natalizio, con il nome della città e l'anno di riferimento. Chi non vuole acquistare la tazza può sempre restituirla ricevendo in reso la cauzione oppure utilizzare i bicchieri di carta.&#60;br&#62;Decidiamo di visitare la Residenz, ma qui commettiamo l'unico errore del nostro viaggio. La Residenz è un palazzo con appartamenti  principeschi. Ma noi sbagliamo piano e acquistiamo il biglietto per la pinacoteca di cui non ci importa nulla. Mi raccomando: non fate come noi: gli appartamenti principeschi sono al 2^ piano mentre la pinacoteca la 3^. Scopriamo poi che quel giorno gli appartamenti erano chiusi ed è stato ciò ad indurci in inganno, facendoci salire fino al 3^ piano.&#60;br&#62;Alla sera ceniamo in una tipica e grande birreria: STERNBRAU a cui si accede sia dalla Griesgasse che dalla principale Getreidegasse. Andiamo a colpo sicuro perché il posto ci è stato segnalato dalla lettura di un itinerario di viaggio proprio come questo. Si tratta di una birreria/ristorante composta da tante sale, ognuna indipendente dall'altra ma tutte con lo stesso menù. Non accettano prenotazioni e per trovare posto bisogna chiedere di sala in sala. Noi siamo fortunati anche perché ci rechiamo sul luogo molto presto, verso le 18.45.&#60;br&#62;&#60;br&#62;10.12.2005 KUFSTEIN - HALL IN TIROL&#60;br&#62;Partiamo sempre presto e ci dirigiamo in una cittadina a pochi km. oltre Salisburgo: HALLEIN. Purtroppo giunti sul posto ci rendiamo conto che la &#34;soffiata&#34; sul luogo si è rivelata una delusione: Il centro, pur essendo grazioso, non ha proprio nulla di particolare ed il mercatino di Natale è inesistente. La fama di Hallein è dovuta solo alle vicine miniere di sale che però noi non abbiamo il tempo di visitare.&#60;br&#62;Ci dirigiamo così verso la tappa successiva: KUFSTEIN, a metà strada tra Salisburgo ed Innsbruck.&#60;br&#62;Kufstein è famosa per la sua fortezza che domina la città a cui si accede con una funicolare.&#60;br&#62;La fortezza non ha interni interessanti ma la particolarità è che nel suo cortile e nelle sue mura è stato allestito un piccolo mercatino natalizio dell'hobby. Anche il centro di Kufstein è molto grazioso e animato, soprattutto la Romerhofgasse, via parallela al fiume Inn dove sono ubicate delle particolari gasthof, con le facciate tutte decorate.&#60;br&#62;La nostra ultima tappa è HALL IN TIROL un bel villaggio vicino ad Innsbruck. Hall ha un grazioso centro storico con alcuni edifici interessanti come la chiesa nella piazzetta principale, il rathaus (municipio) e la torre simbolo della città. Anche qui, nella piazzetta centrale, è allestito un minuscolo mercatino natalizio, con le tipiche casette di legno. Pranziamo velocemente con un hot dog e con dolci acquistati in un fornito panificio (in tedesco backerei) e poi ci mettiamo sulla strada del ritorno.&#60;br&#62;Purtroppo il rientro è lento dovuto al consueto traffico sull'autostrada del Brennero (a sole 2 corsie). Tuttavia, anche questa volta ne è valsa la pena e già pensiamo al prossimo viaggio natalizio.&#60;br&#62;http://digilander.iol.it/danidisa&#60;br&#62;DANI E  MAX&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Dani_e su "Belgio e Olanda: paesaggi d&#039;acqua. Itinerario in 10 giorni nelle citt"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/belgio-e-olanda-paesaggi-d-acqua-itinerario-in-10-giorni-nelle-citt#post-535</link>
			<pubDate>gio, 14 set 2006 04:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Dani_e</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">535@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;1^ Giorno 10/8: BRUXELLES
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ci siamo preparati tanto per questo viaggio: abbiamo consultato diverse guide turistiche, riviste, libri fotografici, DVD e svariati siti internet e, soprattutto, abbiamo prenotato tutto con molto anticipo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Partiamo da Bergamo con volo low cost Virgin Express, destinazione Bruxelles.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Arriviamo puntualissimi e ci dirigiamo all'ufficio National per ritirare l'auto a noleggio prenotata tramite internet.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;A tal proposito abbiamo confrontato diversi  preventivi noleggio auto on-line ed il più conveniente è risultato essere quello della National.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Al momento del ritiro, vi consigliamo tuttavia di portare con voi la mail con il prezzo confermato on-line in quanto, come nel nostro caso, tentano di farvi pagare un prezzo superiore al preventivo, inserendo magari costi accessori per nulla necessari; siate quindi ben ostinati e fate valere le Vs. ragione: vedrete che come noi la spunterete.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Decidiamo di visitare immediatamente il castello di Gaasbeek, situato appena fuori Bruxelles, con sale arredate.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;La nostra guida verde  Touring ci consiglia anche una visita al castello di Beersel ma è davvero un rudere: lasciate perdere la guida Touring e seguite i consigli della Guida Mondadori. E' molto più attendibile!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62; 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ci dirigiamo quindi al centro di Bruxelles  e parcheggiamo l'auto nel parcheggio coperto indicato dall'hotel e raggiungiamo a piedi l'hotel Mozart.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'albergo è alquanto caratteristico, arredato con un gusto particolare e soprattutto situato in pieno centro a pochi metri dalla Grand Place.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Iniziamo quindi subito, nel pomeriggio, la visita del centro di Bruxelles:
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;-  la bellissima Grand Place, una delle più belle piazze d'Europa con i suoi palazzi antichi ed in particolare con l'Hotel De Ville;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- le Galeries St. Hubert: eleganti gallerie coperte in stile liberty con tanti negozi eleganti;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- la piccola statua del Manneken Pis, simbolo della città;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- la Rue de Bouchers: particolare via colma di ristoranti;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- la Cathedrale Sts. Michel et Gudule con belle vetrate ed un pulpito barocco.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Perlustriamo anche i bellissimi negozi di Bruxelles, in particolare le numerose Chocolateries, dove è possibile acquistare praline di cioccolato dai gusti più vari.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Segnaliamo inoltre il negozio di dolci &#34; La cure gourmande&#34;, molto bello esteticamente, con caramelle e dolci artigianali di ogni tipo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62; 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Facciamo inoltre anche una sosta in uno dei Pub più famosi della città &#34;A la mort subite&#34; con ampia selezione di birre Trappiste.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ceniamo in un ristorante all'aperto sulla Grand Place, assaggiando il piatto tipico delle città: le cozze (Moules in francese) in tutte le loro varianti. Segnalo in particolare le moules gratines (cozze gratinate): molto particolari.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;2^Giorno 11/8
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;BRUXELLES
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Dopo una colazione ridotta ai minimi termini fornita dal nostro Hotel, andiamo alla perlustrazione dei quartieri periferici di Bruxelles.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;E' indispensabile quindi prendere la metropolitana. Scopriamo cosè che si può risparmiare notevolmente facendo un biglietto giornaliero per gruppi . Con tale unico biglietto è possibile viaggiare per tutto il giorno, fino ad un massimo di 5 persone.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Raggiugiamo l'Atomium, altro simbolo di Bruxelles. Tuttavia i musei della città aprono tutti molto tardi al mattino (verso le 11). Ci dobbiamo quindi accontentare di osservarlo esternamente; tra l'altro scopriamo che lo stesso è fresco di restauro, quindi le &#34;palle&#34; sono belle lucenti.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Successivamente, con la metropolitana ci rechiamo al Palais Royal: interni bellissimi e poi scopriamo con piacere che la visita è gratuita.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ci rechiamo poi a visitare un altro edificio a cui la nostra guida dedica ampio spazio (forse troppo): il Muse Horta, casa dell'architetto del padre dell'Art Nouveau (stile Liberty).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia la casa si rivela un delusione, oltre al prezzo piuttosto caro del biglietto ed alla difficoltà a trovare l'indirizzo: lasciate perdere.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Transitiamo anche per il grande Parc du Cinquantenaire ma anche questa zona ci lascia perplessi.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ritorniamo quindi alla bella Grand Place dove scopriamo con piacere che, nonostante la pioggia, stanno allestendo il tradizionale tappeto di fiori, che ricopre l'intera piazza.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Alla sera, quando il tappeto è completato e sapientemente illuminato, il colpo d'occhio è incredibile. Siamo stati molto fortunati a capitare casualmente proprio nel giorno dell'anno riservata a questa iniziativa!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ceniamo a base di pesce nella sopra citata via de Bouchers, divertendoci a scegliere il ristorante che più ci piace: non c'è che l'imbarazzo della scelta e gli zelanti camerieri fanno a gara ad accaparrarsi i clienti.  Comunque, qui il pesce è davvero fresco!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Subito dopo cena ci vuole un bel dolce. I dolci tipici del Belgio sono i Gaufres (cialde quadrettate farcite con quel che si vuole).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Scopriamo, dopo vari assaggi, che i Gaufres migliori sono quelli fatti da un negozietto all'imbocco della Galerie St. Hubert (forse il nome del chiosco è Papillon), dove le cialde vengono effettuate proprio al momento sotto i Vs. occhi (mentre gli altri si limitano a scaldare quelle fatte in precedenza).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Per completare la serata, una sosta al Caff? Le Cirio, con arredi particolari, proprio da &#34;antico caffè&#34;.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;3^ Giorno 12/8: BELOEIL - TOURNAI - GENT
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Lasciamo Bruxelles e ci dirigiamo a Beloeil per visitare il castello.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Purtroppo scopriamo che è chiuso per una manifestazione culturale e così visitiamo solo gli esterni: bellissimi. Il castello è completamente circondato da grande distese d'acqua. Chissà come saranno stati gli interni?
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Dopo un breve passaggio alla cittadina di Tournai, ci dirigiamo a Gent dove passeremo la notte.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il nostro hotel, Hotel Den Yzer, pur essendo comodamente collocato, vicino ad un parcheggio coperto ed appena fuori dal centro pedonale, risulta essere piuttosto &#34;spartano&#34;. Ma ci accontentiamo, dopotutto dobbiamo rimanerci solo una notte (però sul sito internet sembrava meglio!).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;In questo hotel, come in molti altri successivi, ci fanno saldare il conto subito al momento del nostro arrivo. Forse temono che, dopo aver visto le camere, cambiamo idea e scappiamo!!!!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Se volete alloggiare in un bell'albergo a Gent, rivolgetevi allora all'hotel Gravensteen, in splendida posizione.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Gent è una cittadina carina, con il centro solcato dai canali. Tuttavia la troviamo un po' decadente e leggermente trascurata.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Saliamo in cima al Belfort e poi visitiamo il castello Het Gravensteen. Quest'ultimo più che un castello è una fortezza, quindi gli interni sono completamente spogli. Consigliamo di conseguenza solo una visita esterna.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Nel pomeriggio facciamo un giro turistico con le barchette sui canali.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Alla sera ceniamo in un Pizza Hut (per niente male) e poi beviamo un caffè nel punto più panoramico della città: il Graslei, punto lungo i canali dove si trovano i più bei palazzi nonchè il luogo più fotografato della città.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;4^ Giorno 13/8: BRUGES
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Speriamo che oggi non piova! Dobbiamo andare a Bruges: la tappa più bella del nostro viaggio! Non può piovere! Come facciamo ad ammirare i bei canali?
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Prima però facciamo tappa al castello di Rumbeke.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il castello ha degli esterni abbastanza piacevoli ma gli interni sono inesistenti. 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia la visita guidata e lunghissima e noiosissima. La zelante guida di turno si dilunga per circa 1 ora nel descrivere &#34;il niente&#34; pi? assoluto. Lasciate perdere.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ed invece piove quasi tutto il pomeriggio... che palle! Cosè possiamo ammirare Bruges in tutto il suo splendore solo in serata, quando finalmente il tempo si rasserena.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Anche con la pioggia Bruges è bellissima. Ogni scorcio merita di essere fotografato.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Visitiamo le belle piazze: il Markt, il Burg e l'hotel de Ville (o Stadthuis che dir si voglia).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Percorriamo le vie del Begijnhof, con tanti negozietti e tantissimi turisti.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;In un attimo di pausa dalla pioggia, saliamo sulle imbarcazioni che fanno il tradizionale giro dei canali. Riusciamo a completare quasi completamente il giro prima che riprenda a piovere.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il nostro hotel, Anselmus,  è carino e curato. Tuttavia, pur essendo a due passi dal centro, non è collocato in posizione panoramica sui canali (come avrei voluto).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia,. se desiderate alloggiare in hotel veramente suggestivi, vi consiglio l'Hotel Duc de Bourgogne oppure l'hotel  Bourgoensch Hof. I prezzi non sono eccessivi, di poco superiori al nostro hotel.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ceniamo all'aperto, in un ristorante con vista proprio sui suddetti hotel. Assaggio un altro piatto tipico: Carbonade flamande (una specie di spezzatino).  Buono ma poco!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Dopo cena, caffè in un bar all'aperto nel Begijnhof con tanto di buona musica dal vivo e poi tempo dedicato alle foto notturne.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Bruges, raffigurati sulla destra Hotel Duc De Bourgogne e sulla sinistra hotel  Bourgoensch Hof.  
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;5^ Giorno 14/8: L'AIA - HAARLEM
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tanto per cambiare, piove!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ma oggi piove veramente forte e non accenna a smettere.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Lasciamo Bruges  e lasciamo il Belgio e ci dirigiamo in Olanda.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Prima tappa a l'Aia. Ma piove troppo per apprezzare il luogo e poi la città, pur essendo la capitale, non è molto interessante.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Andiamo allora ad HAARLEM, dove passeremo la notte.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Haarlem ci delude un po', forse perchè piove ancora.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'attrazione principale della città sembra essere il  ponte bianco girevole (ma poi ad Amsterdam ne troveremo molti altri).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il nostro Hotel, Hotel Amadeus,  anche questo molto spartano, si trova proprio sulla piazza principale della città.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Purtroppo non riusciamo a visitare la chiesa, Grote Kerk, a causa dell'assurdo orario di apertura del monumento (chiusura ore 16). Tuttavia, la particolarità della chiesa sono i cosiddetti &#34;negozi&#34; addossati alle pareti dell'edificio, ora ad adibiti a veri e proprio negozi, i cui affitti servivano in passato al sostentamento economico della chiesa stessa.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ceniamo in un ristorante italiano. In Olanda non si mangia bene come in Belgio, non esiste una cucina tipica olandese ma sono tuttavia presenti un sacco di ristoranti stranieri.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;6^ Giorno 15/8: ALKMAAR - HOORN - ENKHUIZEN - EDAM
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Partiamo di buon ora per Alkmaar, simpatica cittadina a nord dell'Olanda, famosa per il mercato del formaggio. Visitiamo così le vie del centro ancora addormentato essendo ancora piuttosto presto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Andiamo poi ad Hoorn, altro villaggio carino con un bel porticciolo e poi facciamo sosta anche ad Enkhuizen, altro villaggio ancora più bello di Hoorn.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Troviamo inoltre per caso un depliant di un grazioso castello sull'acqua, a poca distanza da Enkhuizen. Andiamo sul posto ma purtroppo è il giorno di chiusura. Tuttavia l'esterno è veramente gradevole e facciamo qualche foto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Scopriamo inoltre, a poca distanza, un altro grazioso villaggio,  MEDEMBLIK che ospita un piccolo ma scenografico castello: castello di RABDOUB.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Purtroppo capitiamo nel giorno di chiusura settimanale del castello, comunque riusciamo ad ammirarne bene gli esterni ed a fare diverse foto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Andiamo poi ad Edam, dove ci fermeremo per la notte.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Edam è un villaggio piuttosto piccolo ma altrettanto bello.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Essendo io (Daniela) già stata in Olanda e già stata ad Edam, ho desiderato ritornarci e pernottare proprio qui. Il villaggio ? molto carino con i suoi canaletti piccoli, piccoli, le casette fiorite, i ponticelli ecc. ecc.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Anche la strada che ci conduce ad Edam ed i dintorni sono molto panoramici.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;In città ci sono pochissimi hotel (forse solo 3) e fortunatamente abbiamo prenotato all'hotel più centrale, il Dam Hotel Edam, con vista sul canale e con camere a tema.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;A noi tocca la camera Rembrandt, cupa e buia come un quadro di Rembrandt e assai monumentale, con tanto di pareti e tende nere.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Comunque le camere sono tutte diverse. Chissà quale capiterà a voi?
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;In città ci sono anche pochissimi ristoranti, tra cui il ristorante del nostro hotel (piuttosto caro come ristorante, come hotel invece il prezzo è normale).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Decidiamo di cenare in una tavola calda, un po' squallida, gestita da un egiziano.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia il cibo è buono e spendiamo pochissimo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;7^ Giorno 16/8: VOLENDAM - MARKEN - ZAANSE SCHANS - AMSTERDAM
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Questa mattina il programma prevede:
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- sosta a Volendam: grazioso e turistico paese con tanti negozi di souvenir. La zona interessante è quella prospiciente il porto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- sosta a Marken:  antico villaggio di pescatori con tante casette in legno di colore verde e nero che si affacciano sul grazioso porto. Il villaggio è piccolissimo e la visita richiede poco tempo. Tuttavia una sosta  qui è indispensabile.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;- sosta a Zaanse Schans, luogo in cui sono presenti alcuni mulini, visitabili interamente.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il luogo, pur essendo molto grazioso, è molto turistico. E' una meta fissa dei tour organizzati e comunque offre uno spaccato completo dell'Olanda: mulini, zoccoli di legno, formaggi ecc. ecc. Da non perdere.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Arriviamo quindi in centro ad Amsterdam.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Purtroppo ci si pone subito il problema del parcheggio e comprendiamo subito che più ci avviamo in zona centrale con l'auto e più i prezzi dei parcheggi coperti aumentano.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia il nostro hotel è proprio in pieno centro, posizionato sul canale Singel e non possiamo assolutamente parcheggiare troppo in periferia. Come facciamo a trascinarci le valigie?
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Parcheggiamo quindi in un autosilo vicino a Leidse Plain. Costo parcheggio al giorno: EURO 36,00 (e dobbiamo restarci 2 giorni!).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Pazienza: risparmieremo sul cibo e sugli ingressi ai monumenti.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Io Daniela, sono già stata ad Amsterdam, quindi so esattamente cosa vale la pena visitare oppure no.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Essendo già pomeriggio inoltrato, visitiamo il centro cittadino sommariamente, rimandando la visita dettagliata al giorno successivo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia, per una panoramica completa della città e consigliabile fare subito il consueto giro in barca sui canali. E così facciamo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;I più romantici possono fare anche la crociera notturna sui canali, passando sotto i  ponti illuminati .
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Siamo troppo stanchi  per cercare un ristorante decente (e ad Amsterdam è veramente difficile). Ceniamo quindi in un ristorante italiano vicino all'hotel.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Quando arriva il buio, facciamo foto notturne al famoso ponte bianco, il Magere Brug, che di sera viene ben illuminato.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'hotel di Amsterdam, hotel Agora, è un carissimo 2 stelle (EURO 126,00 a camera per notte). Ma tutto è  terribilmente caro ad Amsterdam!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Noi, che abbiamo viaggiato parecchio, la consideriamo una delle città più care d'Europa (al pari di Londra e più cara di Parigi).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Fate poi attenzione ai tanti &#34;balordi&#34; che affollano la città.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Se potete state alla larga dalla zona compresa tra la stazione centrale e piazza Dam.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;E' questa la zona più a rischio (la scorsa volta mi hanno rubato il portafoglio).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;8^ Giorno 17/8
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;AMSTERDAM
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Oggi è il giorno dedicato alla visita dei Musei.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Purtroppo però, come sempre da queste parti, i musei aprono sempre tardi (ma prima delle 10 e spesso dalle 11 in poi). E pensare che il mattino ha l'oro in bocca!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Visitiamo quindi dapprima il mercato dei fiori (che apre presto).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Attendiamo quindi l'apertura del palazzo Willet Holthuysen, bella residenza privata con arredi d'epoca originale e poi l'analogo Museo Van Loon Huis (sempre con arredi e suppellettili d'effetto).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;La curiosità ci spinge inoltre a visitare una House Boat Museo. E' interessante scoprire come si vive su una di quelle pittoresche case galleggianti situate sui canali di Amsterdam.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Visitiamo inoltre il Centro commerciale Magna Plaza, più attirati dalla maestosa architettura che per il resto e poi  la visita al Rijksmuseum, il principale museo cittadino dove è collocato il famoso quadro di Rembrandt &#34;La Ronda di notte&#34;.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;In serata decidiamo di cenare al ristorante cinese galleggiante &#34;The sea palace&#34;. Una vera gigantesca pagoda galleggiante, sapientemente arredata. Prezzi medi e decisamente più alti di un qualsiasi ristorante cinese.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Vicino al ristorante cinese, in zona stazione, si trova anche un particolare hotel galleggiante, il Botel. Magari, se volete alloggiare in un hotel diverso dal solito ed a prezzi piuttosto economici, questa potrebbe essere la soluzione adatta.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Se l'avessimo saputo, avremmo prenotato qui.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;  
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;  
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;House Boat - interno (camera da letto) Amsterdam - Rijksmuseum 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;  
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;9^Giorno 18/8: MUIDEN - CASTELLO DEN HAAR - ANVERSA
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Lasciamo Amsterdam e ci dirigiamo a Muiden per la visita esterna del castello Muiderslot.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il castello è piuttosto scenografico, circondato dall'acqua.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Gli interni tuttavia sono pochi interessanti.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia, vicino a Utrecht, c'è un castello veramente fantastico che merita ogni genere di deviazione: il castello Den Haar. Parola di esperti che di castelli ne hanno visitati tanti!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Gli esterni sono scenografici al massimo! Il  parco toglie il fiato, con grande fossato e corsi d'acqua. Troviamo ben 3 spose che stanno realizzando il servizio fotografico.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Gli interni, almeno quelli compresi nel tour guidato, sono pazzeschi!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Purtroppo, pur essendo il castello immenso, si visitano solo un numero ridotto di sale.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ma ne vale veramente la pena! 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Questa notte pernotteremo ad Anversa, quindi ritorniamo in Belgio.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Anche Anversa si rivela una città piacevole.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Visitiamo tutto però solo esternamente in quanto arriviamo a pomeriggio inoltrato.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;E poi non ci sono importanti musei da visitare.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ci sono i musei dei diamanti, ma noi non siamo interessati all'articolo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;C'è la cattedrale.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;C'è la lunga passeggiata sul lungo fiume.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ci sono due graziose piazze: il Grote Markt (traduci Piazza grande) e la Groenplaats.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il centro è poi affollato da tantissimi ristoranti con tavolini all'aperto, molti dei quali italiani.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ne scegliamo uno e ceniamo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il nostro Hotel, Cammerpoorte, pur essendo piuttosto moderno e poco attraente all'esterno, si rivela tuttavia comodissimo, economico e con la miglior colazione in assoluto del nostro viaggio.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Alla reception c'è un gentile ragazzo tuttofare.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'hotel dispone di proprio parcheggio privato coperto ed è a pochi passi dall'isola pedonale.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;19/8 MECHELEN  - LIER - MAASTRICHT
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Al mattino, lasciamo l'hotel e visitiamo un paio di cittadine del Belgio: Lier e Mechelen.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Si tratta in entrambi i casi di graziose e colorate cittadine del Belgio. In particolare a Lier visitiamo la chiesa di St. Gummaruskerk, con le più belle vetrate policrome del Belgio.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ci dirigiamo inoltre ancora in Olanda per la nostra ultima notte di viaggio e raggiungiamo Maastricht. 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Raggiungiamo con molta difficoltà il nostro Hotel, a causa dei divieti d'accesso per isole pedonali.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia, dopo circa 30 minuti di giri in città e arrabbiature varie, riusciamo a raggiungere in auto l'hotel più squallido del nostro viaggio: Hotel La Colombe.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;All'esterno non sembra male ma gli interni sono davvero pietosi e tutto votato al risparmio.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Esempio: bustina di shampoo già aperta in bagno; EURO 10,00 di cauzione per avere il telecomando ecc. ecc.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Pazienza: proprio per l'ultima notte doveva capitarci un posto così brutto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;La città di Maastricht,  nota alla cronaca per il famoso trattato, non è male.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Certo non ci sono tantissimi monumenti da visitare.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Comunque il centro è molto vivace e piacevoli. Grosse isole pedonali, tanti negozi.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;La cosa che più ci colpisce e più ci piace è il &#34;Mulino del vescovo&#34;. Si tratta di un grazioso mulino ad acqua completamente funzionante, usato da una panetteria, BISHOP'S MILL, con annesso piccolo museo e con la possibilità di acquistare e degustare nella loro sala da the,  i prodotti dolci e salati della panetteria.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Acquistiamo  così due grosse fette di torta di mele.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Ceniamo all'aperto in una grande piazza con tanti ristoranti, l'uno attaccato all'altro.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;20/8 AEROPORTO BRUXELLES
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;E' il nostro ultimo giorno.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Tuttavia abbiamo diverse ore a disposizione prima di doverci recare in aeroporto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Visitiamo quindi un castello, più bello esternamente che internamente (castello di HOENSBROEK a circa 30 Km. da Maastricht) e successivamente la cittadina di Lovanio.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Lovanio è una città universitaria, solitamente brulicante di giovani, ma in questo periodo dell'anno piuttosto silenziosa. Visitiamo il Groot Begijnhof (non molto interessante e piuttosto fuori dal centro), la chiesa di Sint Pieter ed il municipio (Stadthuis), dalla facciata gotica riccamente decorata. Visitiamo l'edificio anche internamente anche se la guida è piuttosto noiosa e logorroica.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Lasciamo velocemente Lovanio e ci dirigiamo all'aeroporto di Bruxelles che raggiungiamo in pochissimo tempo.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'aeroporto di Bruxelles è molto bello, tranquillo e ordinato. E' per questo che l'abbiamo eletto punto di partenza e di arrivo del nostro tour.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'attesa per il volo (sempre puntualissimo) è stata ingannata facilmente con la visita ai piacevolissimi negozi dell'aeroporto.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Acquistiamo praline di cioccolato da portarci in Italia.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;A proposito delle praline di cioccolato: acquistate sempre preferibilmente quelle sfuse in cioccolateria piuttosto che quelle confezionate. In questo modo potete scegliere quelle con gli ingredienti che gradite maggiormente ed anche la spesa risulterà inferiore rispetto a quelle assortite confezionate!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Concludendo: Belgio e Olanda pur essendo così vicini, sono completamente diversi.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Il Belgio più ordinato e più vivibile e più elegante. Forse più vicino alla cultura di noi Italiani.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;L'Olanda più caratteristica e molto paesaggistica. Tuttavia gli Olandesi non sono il massimo della cordialità e tutte quelle biciclette, danno molto fastidio sia alle auto che ai pedoni.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;COSTI:
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Volo A/R Virgin Express da Bergamo a Bruxelles e ritorno: EURO 100,00 a persona
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Noleggio auto National per 11 giorni: EURO 300,00 circa
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Costo medio notte in hotel 2/3 stelle: EURO 100,00 a camera, colazione compresa
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Costo parcheggio 24 ore in autosilo: EURO 15,00 al giorno (Amsterdam EURO 36,00)
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Costo medio cena (leggera) per 2 ristorante: EURO 40,00 complessivi per 2 persone
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;Costo medio ingresso museo: EURO 6,00 a persona
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;per vedere le foto del viaggio e per i links dei luoghi citati, visitate il nostro sito:
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;http://digilander.iol.it/danidisa                                    Dani e Max
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;&#60;br&#62;&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Claudia su "Calendario raduni auto d&#039;epoca 2010"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/calendario-raduni-auto-depoca-2010#post-824</link>
			<pubDate>mar, 26 gen 2010 18:39:34 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Claudia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">824@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao,&#60;br /&#62;
sapete dove posso trovare il calendario dei raduni d'auto d'epoca per il 2010?&#60;br /&#62;
Non ne trovo di aggiornati e vorrei avere un po' di informazioni
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>Italia su "Naturismo in Toscana"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/naturismo-in-toscana#post-539</link>
			<pubDate>mar, 09 set 2008 18:06:59 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Italia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">539@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Volevo segnalare una villa sulle colline toscana nelle vicinanze di Volterra dove è possibile praticare Naturismo lontano dagli sguardi indiscreti.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;E' dotata di piscina panoramica e 3 appartamenti
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;[IMG]http://www.poderepaterno.it/immagini/esterno_casa/parco-6.jpg[/IMG]
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;[IMG]http://www.poderepaterno.it/immagini/esterno_casa/Piscina-3.JPG[/IMG]
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;[URL=&#34;http://www.poderepaterno.it/villa-toscana-gay-friendly.php&#34;]http://www.poderepaterno.it[/URL]&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>gattico su "BIGLIETTO SOLO ANDATA....POLINESIA"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/biglietto-solo-andata-polinesia#post-256</link>
			<pubDate>ven, 08 ago 2003 22:34:19 +0000</pubDate>
			<dc:creator>gattico</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">256@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Salve a TUTTI!!!!!!!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Questo messaggio è anzitutto SERISSIMO, quindi Vi prego di &#34;leggerlo&#34; come tale.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Sto cercando più INFORMAZIONI possibili riguardo la POLINESIA.ed in particlare, riguardo il trasferimento definitivo!!!!!!!!!!!
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Impresa ardua? Forse.........., ma non impossibile, sono serissima in merito, quindi chiunque possa darmi una mano, (v. conoscenze etc.) GRAZIE in anticipo.- nei progetti c'è un tempo massimo per il trasf. da qui a due anni.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Un saluto a tutti,
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Giorgia.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;P.s.: I sogni NON sono desideri, per chi ci crede davvero....si  AVVERANO!!!!!!!&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>__AWT__ su "AFRICAWILDTRUCK Tour Operator"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/africawildtruck-tour-operator#post-1030</link>
			<pubDate>mer, 31 mar 2010 22:53:21 +0000</pubDate>
			<dc:creator>__AWT__</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">1030@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Per chi non lo conosce ancora Africa Wild Truck è un Tour Operator registrato in Malawi che nasce da una grande passione per i viaggi e dalle numerose esperienze africane dell'equipaggio composto da Francesca Guazzo, Stefano Pesarelli e Shukuru Mwasaga. &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Africa Wild Truck significa avventura e turismo responsabile su itinerari poco battuti tra Tanzania, Kenya, Malawi, Zambia, Mozambico e Botswana.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Portare benefici alla natura e alla popolazione locale attraverso il turismo, impegnarsi in progetti di conservazione del territorio destinando parte degli introiti ad associazioni come Around AWT e la PAW (Progetto Africa Wilderness) è uno dei punti di forza dell'operatore che mira a coprire una nicchia di mercato proponendosi per viaggiatori attenti alla filosofia di viaggio ed esigenti rispetto alla necessità di avere in viaggio guide preparate.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;A questo si aggiungono passione per la fotografia e numerosi workshop che Africa Wild Truck organizza in collaborazione con la Nikon School Travel, scuola itinerante di fotografia e con fotografi professionisti.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Oltre alle spedizioni classiche di Africa Wild Truck, quindi, vengono proposti workshop fotografici di reportage e workshop di fotografia naturalistica.
&#60;/p&#62;
</description>
		</item>
		<item>
			<title>bestnet su "viaggio da single"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/viaggio-da-single#post-541</link>
			<pubDate>ven, 03 ott 2008 19:43:14 +0000</pubDate>
			<dc:creator>bestnet</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">541@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;avete mai viaggiato da single? come vi siete trovati? a me è capitato quest'estate ibiza col tour operator Speedvacanze(.it) e devo dire che mi sono sentita sempre a mio agio, tra persone divertenti e uno staff che si faceva in 4 per farci divertire..anche se è stato cattivo tempo quei giorni passati a Ibiza.. hanno tante buone offerte sul sito, ma vorrei sentire anche la vostra esperienza....
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;un abbraccio...
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;:p&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>dorinp su "offerta vacanze in Romania nell&#039;abitante"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/offerta-vacanze-in-romania-nell-abitante#post-424</link>
			<pubDate>mar, 16 mar 2004 07:47:05 +0000</pubDate>
			<dc:creator>dorinp</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">424@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Bongiorno,
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Cercate un affitto turistico   per le vacanze presso l?abitante in Romania ?
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;[url]www.vacance-roumanie.com[/url]
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Ai piedi dei Carpazi, a Starchiojd, noi vi offriamo delle agreabile vacanze nelle nostre camere d?ospite .
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Guardate nel nostro site, per avere delle informazione sui prezzi del servizio, quello che poteté vedere nei dintorni e la scelto delle vacanze che vi proposiamo .
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Sono guida di turismo, sur richiesta posso organizarci delle vacanze personalizate con un Renault Espace, 7 posti, nelle seguente regione : Maramures, Monasteri de Bucovine è Delta del Danubio.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Per piu di precisione guardare nostro site o scriveteci :
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Dorin e Maria Paraschiv
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;com.Starchiojd, Grui 
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Prahova , Romania
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;fax: 0040 244 420154
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;[url]www.vacance-roumanie.com[/url]
&#60;/p&#62;&#60;p&#62; e-mail: [email]contact@vacance-roumanie.com[/email]&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>stefanofolli su "2 Biglietti per Vienna"</title>
			<link>http://www.topviaggi.it/forum/topic/2-biglietti-per-vienna#post-350</link>
			<pubDate>mer, 03 dic 2003 00:28:40 +0000</pubDate>
			<dc:creator>stefanofolli</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">350@http://www.topviaggi.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Vendo due biglietti per il treno Bologna-Vienna e ritorno a prezzo scontatissimo (58 euro l'uno).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Partenza da Bologna il 21/12/2003 (h. 22.30), ritorno da Vienna il 26/12 (h. 19.30).
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Ho dovuto rimandare il viaggio e il biglietto non lo rimborsano.
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Se interessati, telefonatemi al 3394501963 o scrivete a [email]efanofolli@netscape.net[/email]
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;
&#60;/p&#62;&#60;p&#62;Stefano&#60;/p&#62;</description>
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