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Ostelli Parigi: ecco i migliori

sabato, maggio 29th, 2010

Perfect-Hostel-and-Hostel-Parigi_45439_0Parigi al bene una messa, disse un re per salire al trono di Francia. Sicuramente la Ville lumier vale almeno una visita, un romantico weekend di coppia o un soggiorno con amici e famiglia all’insegna del divertimento. Ma dove dormire? Gli hotel normalmente sono piuttosto cari. Ecco dunque una selezione dei migliori ostelli della capitale per viaggiare risparmiando..

A Montmartre, una delle aree piú amante e frequentate di Parigi, avrete l’opportunitá di dormire ad un costo attorno ai 20,00 euro, per un letto in dormitorio con bagno privato, o circa 30,oo se vorrete un po’ piú di privacy in una stanza doppia.Ecco dunque il Caulaincourt Square Hostel che a questi prezzi aggiunfe anche connessione ad internet Wi-Fi illimitata e lenzuola pulite per i vostri letti. Sempre nella medesima  zona le stessa cifra il Perfect Hotel and Hostel che aggiunge la colazione.

Nel quartire Latino con qualcosa in più di spesa potete dormire all’ Oops Hostel ed in poche fermate di metro o una quindicina di minuti a piedi sarete immersi nel fascino bohemiene della città.

Per le prenotazioni basta andare online su portali specializzati.

Vacanza-break di primavera: il 60% ne ha bisogno

lunedì, febbraio 15th, 2010

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Sitcom editore
ha condotto per il magazine Marcopolo un sondaggio su un campionr di 1136 uomini e donne di età compresa tra i 20 e 60 anni, sul tema delle vacanze e dello stress da routine.
Ebbene: tre italiani su cinque sentono di avere bisogno di una vacanza di primavera, cioè di una piccola pausa ritagliata tra l’Epifania e Pasqua.
Il 60% degli intervistati, indifferentemente studenti e lavoratori, chiedono di potersi concedere una vacanzina di qualche giorno tra Marzo e Aprile.
Perfino casalinghe e pensionati non fanno eccezione, e ne approfittano per partire con amici e parenti.
Solo 89 interpellati hanno rifiutato l’idea, e mentre 311 hanno detto di immaginare addirittura una vacanza ben più  lunga, di almeno 10 giorni.
E se dieci giorni non si può, almeno un weekend

A Parigi in cerca dei vecchi bistrot

martedì, febbraio 9th, 2010

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Siete in partenza per Parigi, ma vi state chiedendo dove mangiare con stile?
Dove cioè sentirsi immersi in quella ineguagliabile atmosfera d’artisti e letterati scapestrati.
Bene, i bistrot di Sartre, Simenon, e tanti altri, dove si rompevano le uova sode sul bancone di zinco, non sono scomparsi, anche se purtroppo sono sempre meno.
Per chi ne fosse alla ricerca, sono da annotarsi alcuni locali nella zona della Bastille: Le Bistrot du Peintre, Le Baron Bouge, e Le Square Trousseau.
Al Bistrot du Peintre, stile Art Nouveau, bisogna armarsi di pazienza, poichè spesso è talmente pieno da rendere impossibile sedersi, ma la fatica è ampiamente ripagata.
Le Square Trousseau, ha un fascino più moderno, da inizio secolo scorso, ed è animato da una clientela assai variegata e da pareti piene di fotografie.
Il Baron Bouge è di stile ancora diverso, più “vecchia osteria’”, stipato di botti e bottiglie, ma anche qui vi sentirete assolutamente Bobo, cioè bourgeois bohémiens, e vi riuscirà di non spendere troppo mangiando bene.
Da non perdersi.

Parigi Londra in Treno

Budapest, la “Parigi dell’Est” che incanta

venerdì, febbraio 5th, 2010

Budapest1Chi l’ha definita la “Parigi dell’Est” non ha sbagliato.
Budapest, la capitale ungherese, ha mille risorse per affascinare il visitatore: il Danubio con i suoi ponti spettacolari, i bateau, le meravigliose terme, le sue isole-parco, la collina del castello, i bei palazzi art nouveau, e l’ottima cucina.
Salendo sul bastione dei pescatori, in una bella giornata di sole, e guardando la città d’insieme, si può restare ammaliati.
Oltre ad essere bellissima, è perfetta per essere visitata in bicicletta (ci sono numerosi negozi che le noleggiano a pochi euro al giorno), perchè le piste ciclabili sono ovunque, e molto curate.
La sera le sponde del Danubio si accendono di migliaia di luci, e moltissime barche si offrono come ristoranti, locali, birrerie, e tutto viene ricoperto da quel magico fascino mitteleuropeo che è impossibile raccontare.
Chi va anche solo per un weekend non può comunque perdersi un paio d’ore in una delle terme della città, in coppia poi è romanticissimo.

Viaggio a Graz in Ungheria

Parigi low cost: cena d’altri tempi da Chartier

martedì, febbraio 2nd, 2010

chartier

Siete a Parigi, considerata una delle città più care del Mondo, volete cenare in un posto affascinante, ma non volete svenarvi?
Il miglior consiglio è Chartier, splendido ristorante la cui offerta gastronomica è onesta e semplice, e lo stesso vale per il conto che riceverete.
Il locale è grandissimo, su due piani, pieno di specchi e decori Belle Époque presenti nell’arredamento dal 1896, cioè da quando si chiamava ancora Bouillon.
Bellissimi gli antichi scaffali a muro con i cassettini per riporre i tovaglioli dei clienti abituali.
I camerieri portano gilet nero e grembiuli bianchi, gli ordini vengono annotati sulla tovaglia di carta.
Si mangiano due portate con una spesa di circa 15 euro.
Dopo le 19 la fila può essere lunga, e dopo le 22.00 i clienti non sono più accettati.

L’indirizzo è :
Chartier
7, rue du Faubourg-Montmartre
Metro Grands-Boulevard.

San Valentino a Parigi

venerdì, gennaio 29th, 2010

parigiE’ la città degli innamorati per eccellenza e se davvero volete sorprendere vostra moglie o la vostra fidanzata questa è la città dove portarla.

Per cominciare è sufficiente un weekend, magari che comprenda anche il venerdì e il lunedì, per cominciae a gustarvi le meraviglie di questa città: musica, divertimento, shopping e tanta tanta arte.

Una passeggiata mano nella mano sul lungosenna, una visita al Louvre, immancabile la torre Eiffel, da dove godersi il panorama, e cena in uno dei numerosi bistrot o ristoranti della captale francese.

E non costa nemmeno una cifra astronomica: molte compagnie aeree volano low cost su questa destinazione, mentre per un hotel in una zona centrale potete cavarvela anche con 60 euro a notte.

Lasciatevi tentare dalle meraviglie di Parigi.

Vacanze romantiche senza farsi spennare

mercoledì, gennaio 27th, 2010

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Se avete in mente di regalare al vostro partner una vacanzina romantica, ma siete a corto di fondi, non dovete rinunciare: partire in coppia non significa necessariamente spendere un capitale.
Le sistemazioni decenti o i ristoranti carini, non costano tutti una fortuna, e in ogni caso c’è sempre il modo di risparmiare.
Innanzitutto, dovunque vi rechiate, la cosa migliore è iniziare comprando una buona guida dedicata ai backpackers, cioè ai viaggiatori non convenzionali, romantici, e poco inclini a farsi spennare denaro in postacci per turisti.
Alcuni esempi sono la mitica Lonely Planet, che offre anche versioni light per brevi soggiorni in grandi città (linea “Incontri”), le Rough Guides, e le Routard.
Questo tipo di guida, che trovate in qualsiasi buona libreria, non è rivolta a chi vuole spendere poco e basta, ma piuttosto a chi vuole spendere bene. Vi segnaleranno i ristoranti migliori, quelli con i prezzi più convenienti, quelli più in voga tra la gente del posto, quelli più alla moda.
Le recensioni delle sistemazioni alberghiere, dei B&B e delle gusthouses, vi aiuteranno a scegliere sapendo già cosa troverete. Spesso sono anche indicati percorsi per così dire “romantici”, o suggestivi, per cogliere il meglio della città come se aveste una guida in carne ed ossa.
Altra cosa:  grazie ad una buona guida si evita di sprecare tempo in posti che non lo meritano, e sappiamo tutti quando si è via per un viaggio romantico, il tempo è molto più che denaro.

Viaggio romantico a Parigi, cosa vedere

Da Pechino a Parigi con motori d’Epoca

lunedì, gennaio 25th, 2010

ROUTE-1
La
Peking to Paris Motor Challange è una gara un pò pazza.
Il percorso è quello dell’antica Via della Seta, da Pechino a Parigi, attraverso la Grande Muraglia, la Mongolia, il Deserto dei Gobi, l’Asia Centrale, Samarcanda, Iran, Turchia, Grecia, Italia, e infine Francia. Circa 14,000 km in cinque settimane.
La vera particolarità però non è tanto la lunghezza del percorso, quanto i mezzi coinvolti: quasi tutti sono motori “vintage”, molti costruiti prima del 1922
Quest’anno la partenza è prevista l’11 settembre, e si tratterà, pensate, solo della quarta edizione.
La prima infatti si è tenuta nel 1907, e la seconda nel 1997, colmando un vuoto di 90 anni.
Nell’immagine il percorso della terza edizione.

Calendario raduni auto d’epoca 2010